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mercoledì, 11 novembre 2009

sQuole itaGLiane 3: Incontro con la provincia

È doveroso innanzitutto ringraziare l'STP per averci puntualmente portato a Brindisi in ritardo riducendo un incontro ben magro ai minimi termini.

In poche parole abbiamo incontrato l'assessore Baldassare e l'ingegner Bruno della provincia. Il discorso si è diviso in due parti, quello sulla 3^a area(progetti che riguardano i professionali e alberghiero) e quello riguardante l'edilizia.

Per l'edilizia, le parole sono state sempre le solite di circostanza. A Ceglie sono destinati gran parte dei fondi, per il 2010 sembra che siano il 50%(circa 300.000 euro, di cui 100.000 all'IPSIA). Con l'alberghiero sono stati spesi circa 7.000.000 di euro, e per la scarsità dei fondi che arrivano dal governo non è possibile fare altri investimenti nella costruzione di scuole.
Per il liceo, secondo quanto detto dal tecnico, dipende dal comune, essendo struttura comunale, spetta a loro fare i lavori per l'impianto fognario. Nel frattempo stanno mediando con l'amministrazione per l'utilizzo della scuola media incendiata. Ha tenuto infine a precisare che fosse dipeso da lui, la nostra scuola non si sarebbe mai collocata in quella struttura. Si sono detti infine disponibili ad un incontro futuro con gli studenti.

So che speravate che il post finisse qui, ma non posso fare a meno di commentare.

L'assessore ha parlato ad un certo punto di una fantomatica "questione antropologica" in riferimento al "siamo tutte persone e quindi dobbiamo evitare di contrapporci". Non sono riuscito a capire se era una minaccia o il solito invito a fare silenzio sulle questioni e lasciar passare o altro. Spero fosse detta in buona fede, perchè da parte mia è sembrato tipo "se ci date fastidio son poi problemi vostri". Se l'assessore si trova a leggere queste righe è la benvenuta a chiarire questo aspetto.

Altra questione è quella di "non ci sono soldi, non possiamo fare nulla". È certamente vero, mi sembra comunque riduttivo se consideriamo che nel progetto per l'alberghiero è prevista addirittura una piscina. Va bene che anche il nuoto non è uno sport di serie B. Però con le scuole che cadono a pezzi, nei progetti proprio le piscine doevete mettere? Spendere quei soldi per aggiustare le altre scuole no?

Ma c'è di più, possibile che le strutture scolastiche a Ceglie le debba fornire sempre il comune? Va bene che in mancanza di immobili per le scuole, ci si arrangia alla meglio. Però poi che non vengano, dopo che gli si chiede di fare un paio di lavori all'impianto fognario della scuola, a dire "è competenza comunale"? Certo che è competenza comunale, ma gli studenti sono o non sono di competenza provinciale? Ti metti d'accordo con il comune e i lavori li fai...

Ma si sa che siamo sempre noi a pensare male, in fondo è solo una questione antropologica.
creato da: S4lentino alle 15:25 | link | commenti (1) | Reazione dei blog categorie:
sabato, 07 novembre 2009

Piero Ricca a Brindisi




Il meetup “Amici di Beppe Grillo della provincia di Brindisi” organizza, per domenica 8 novembre alle ore 11.00 presso l’Ostello della gioventù, in via N. Brandi n° 2, un incontro col giornalista Piero Ricca. Piero Ricca è un giornalista freelance, attivo dal 2001 nei movimenti per la legalità e la difesa della Costituzione Italiana. Utilizza internet come mezzo di comunicazione principale; in particolare, il suo blog è uno dei più apprezzati della blogosfera. È divenuto noto per le interviste non convenzionali, pubblicate su YouTube, rivolte a vari esponenti dell’establishment politico, economico e mediatico. Il filo conduttore dell’evento sarà la crisi della democrazia e la partecipazione attiva. La cittadinanza è invitata a partecipare.

AMICI DI BEPPE GRILLO DELLA PROVINCIA DI BRINDISI
creato da: GrilliMessapi alle 15:51 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: comunicato stampa, informazione, meetup, piero ricca, libera informazione
lunedì, 26 ottobre 2009

sQuole itaGLiane 2. Incontro con il sindaco.

L'incontro di oggi pomeriggio alle 18.30 si è svolto regolarmente, con una discreta affluenza di studenti. Affluenza che nel totale ha raggiunto circa 70-80 persone, anche se, a causa di un "disguido", c'è stata confusione tra gli orari e quindi solo una parte di quel totale ha potuto assistere direttamente all'incontro.

Erano presenti da parte dell'amminsitrazione il sindaco Pietro Federico e l'assessore Patrizio Suma, più alcuni esponenti dell'ufficio tecnico e giornalisti.

Hanno quindi avuto parola gli studenti che hanno esposto il problema, dopodichè hanno parlato il Sindaco e l'Assessore.

Praticamente il problema degli allagamenti deriva da varie cause, che possiamo racchiudere in tre punti.
- La mancata differenziazione tra fogna bianca(scarichi urbani) e fogna nera (acque piovane) e la portata troppo piccola rispetto alle reali esigenze. Ciò fa si che con la pioggia si aggiunga al carico, oltre ai liquami urbani anche l'acqua piovana, provocando un forte aumento di pressione. Inoltre la dimensione ridotta aggrava ancora di più il problema. A Ceglie, infatti, non sono presenti quasi da nessuna parte le strutture fognarie differenziate, a causa di una gestione poco oculata del sistema.
-La zona poco adatta per la costruzione di una scuola. Questo poichè si trova in un avvallamento naturale, che in passato raccoglieva le acque provenienti da buona parte della città. Con le costruzioni e strade, questo avvallamento naturale è stato "otturato". Ciò fa si che l'acqua non trovi sfogo naturale e quindi tenda a raccogliersi nella parte più bassa, cioè la nostra scuola.
-Gli allacciamenti abusivi alla rete fognaria che, stando alle dichiarazioni del sindaco, sembrano essere numerosi nella nostra città, causando quindi un intasamento della rete.

Le uniche soluzioni adottabili dal comune nell'immediato, sono quelle di manutenzione ordinaria dell'impianto fognario. Pur tuttavia questo non può risolvere il problema, al limite potrebbe solamente alleviarlo. Sarebbe infatti necessario rifare l'intero impianto cittadino, ma chiaramente non è cosa fattibile nell'immediato. È in corso inoltre un contenzioso tra comune e vecchia società gestore(Acquedotto Pugliese) con un rimpallo di competenze, per tutti i problemi sopra esposti.

L'altra soluzione sarebbe quella di trasferirci in una nuova struttura. L'unica disponibile sembra essere la Pascoli, ma non è agibile poichè i lavori non sono ancora completi e bisogna attenderne la fine. Quindi l'unica speranza sembra, a meno che non si voglia fare un doppio turno di lezioni mattina-pomeriggio, quella di attendere la fine dei lavori dell'alberghiero, sperando che non durino ancora troppi anni.

Comunque per mercoledì è previsto un incontro Provincia-Sindaco-Preside-Genitori su questo argomento. Da parte del comune infine si sono detti disponibili a sollecitare la provincia affinchè si diano da fare.

Nel frattempo noi continueremo a manifestare il nostro disagio.
creato da: S4lentino alle 23:32 | link | commenti (4) | Reazione dei blog categorie:
sabato, 24 ottobre 2009

sQuole itaGLiane

Spesso vediamo in onda sui telegiornali video su scuole che oramai sono ridotte ad un colabrodo, che crollano o che per un motivo o per l'altro sono inagibili. Sembrano quasi situazioni lontane. FInchè non accadono in casa nostra.

E pensare che non è trascorso neanche un anno dall'ultimo problema della scuola superiore Agostinelli. O forse dovremmo dire che non sono passati neanche venti giorni. Visto che, dall'inizio dell'anno scolastico, le tubature per la seconda volta giocano brutti scherzi.

Il primo "scoppio"

meetupceglie.splinder.com/post/19576499#comment
cegliedestra.splinder.com/post/19571034/

E giungiamo alfine alla fatidica quota tre, anzi, dovremmo dire quota quattro con la caldaia.

le-mie-radici.splinder.com/post/19781279/Toh%2C+di+nuovo+lo+Scientifico+d
cegliedestra.splinder.com/post/19783086/Basta%3F+O+serve+altro%3F

Se poi aggiungiamo le crepe sui muri diciamo un bel cinque.

Il passo numero sei? Beh, visti i precedenti, mi sembra abbastanza ovvio. Peccato che quel giorno non avremo la scusa del "terremoto", non essendo zona sismica.

Ora diremo
"Ma l'ufficio tecnico  e assessore della Provincia, l'anno scorso, non aveva promesso delle riparazioni durante un famoso incontro?" Vero
"Ma il comune non aveva promesso di impegnarsi per controllare l'operato?" Vero
"Ma il governo nazionale non aveva garantito sicurezza e fondi alle scuole, tagliando gli sprechi?" Vero

Ma allora stiamo davvero sugli allori, tanta attenzione su di noi, che stupidi che ci lamentiamo solamente. Questi disfattisti qualuquisti Grillini!

Ma non so perchè qualcosa continua a puzzarmi nell'intero scenario. Forse perchè il governo nazionale continua a tagliare i fondi alla scuola? LA SCUOLA NON HA PIÙ I FONDI PER COMPRARE I FOGLI DI CARTA E I GESSETTI!!! Come possiamo pretendere che abbia MILIONI DI EURO per fare tutte le riparazioni in tutte le scuole d'Italia? Ma quanti sanno che la nostra scuola tira avanti solamente per i FONDI EUROPEI stanziati per coprire il divario CULTURALE che c'è tra le nostre scuole e quelle europee.

Già perchè il governo intelligentemente ha tagliato quasi del tutto i fondi nazionali alla scuola, tanto ci sono quelli europei a "tampone". Fino al 2012, poi ci saranno i Maya a pensare per noi.

E se dovessimo dire che la burocrazia italiana è lenta? Sono dieci anni che promettono la fine dell'alberghiero, mantra per tutti i mali e risoluzione di ogni problema. Si, ma la nostra scuola fa schifo oggi, non abbiamo tempo per attendere altri dieci anni.

Ma la morale della favola alla fine qual'è?
creato da: S4lentino alle 13:20 | link | commenti (2) | Reazione dei blog categorie:
sabato, 03 ottobre 2009

Grillo scende in campo

3 ottobre 2009
Allora, anche Beppe Grillo “scende in campo”, come Silvio? Domenica 4 ottobre presenterà al teatro Smeraldo di Milano il suo movimento che parteciperà alle prossime elezioni regionali... Intanto io non scendo, salgo. Sono stato costretto da tempo a salire su un campo non mio: per legittima difesa. Ho detto basta. E ho proposto: facciamo i V Day, candidature pulite, via i pregiudicati dal Parlamento, i parlamentari siano eletti solo per due legislature, basta prenderci per il culo con le elezioni finte senza voto di preferenza...

Alle scorse elezioni amministrative, però, i risultati delle Liste Grillo non sono stati proprio clamorosi...

Le grandi cose nascono sempre piccole, da poche persone che trasformano la realtà. Portare un cittadino, incensurato, di trent’anni, in piazza e poi farlo eleggere nella sua città con liste che hanno preso dal 4 al 10 per cento dei voti – senza mezzi, senza soldi, senza sostegno dei media, senza dietro un partito – è stato il più straordinario successo nella storia della politica italiana. Abbiamo eletto una quarantina di persone: sono stati 40 miracoli realizzati in 30 città capoluoghi di provincia. A Bologna, Modena, Reggio, Cesena, Forlì... Ad Ancona abbiamo ricevuto il 10 per cento. Con un professore che non aveva dietro i partiti, ma i cittadini. A Treviso un ragazzo di 27 anni, che di mestiere fa l’informatico, ha fatto le nostre proposte e si sta portando dietro tutta la giunta (leghista): la raccolta differenziata per 90 scuole a costo zero, un piano di mobilità interattivo con i cittadini dei quartieri, un servizio di risposte ai cittadini attraverso Skype.

Chi si aspettava percentuali a due cifre, però, finora è rimasto deluso...

Vuoi diventare assessore della tua città? Ti iscrivi a un partito, metti lì sul tavolo un milione di euro e diventi assessore. O anche sindaco. Noi abbiamo rovesciato la prospettiva. Lo abbiamo fatto dal basso. E non bisogna dimenticare che anche due eletti al Parlamento europeo, Sonia Alfano e Luigi De Magistris, anche se si sono candidati come indipendenti nell’Italia del valori, sono prodotti della rete, del nostro movimento.

Cioè dell’antipolitica, dice la politica...

L’antipolitica? È fantastico. Sono quello che vuole l’acqua pubblica, che non deve essere quotata in Borsa. Voglio le energie rinnovabili invece del nucleare. Voglio rifiuti zero. Stop al cemento, ma solo ristrutturazioni. Voglio il wi-fi libero, la cittadinanza digitale per l’accesso alla conoscenza. E io sarei l’antipolitica? Ha paura di me, perché dico queste cose, sia la destra , sia quella sinistra (non tutta per fortuna) che tiene in ostaggio migliaia di giovani. Mi hanno accusato di tutto. Per questo si sono cagati addosso quando mi sono candidato alle primarie del Pd, perché io avrei portato le nostre idee, le nostre proposte.

Oggi chi voterebbe dei tre candidati alla segreteria del Pd?

Stiamo parlando di nulla. Il Pd è fuori dalla storia. Non c’è più. Niente idee, c’è solo l’appello alle radici storiche e il contrasto a un morto, a uno Psico-Pedo-Nano che è il passato: e continuare a parlare di un cadavere lo ravviva. C’è una base di ragazzi molto intelligenti, questo sì. Ma i vertici... Mandate a casa queste stampelle di Berlusconi, i D’Alema, i Fassino, i Violante, i Latorre... Fate affiorare i giovani e o vi dò una mano a fare un programma, ce l’abbiamo già: questo voleva dire la mia candidatura alle primarie Pd

E Ignazio Marino? Lo considera come gli altri?

Mi sembra una brava persona, ma non ha possibilità di vincere, perché lì è Bersani che deve vincere. Ed è il Bersani che scriveva a Mastella ministro della Giustizia di processare i medici che avevano protestato contro gli inceneritori, che nel 1999 ha inserito nella legge sulle biomasse che gli inceneritori potevano bruciate materiale organico e inorganico, cioè qualunque cosa.

Che cosa succederà domani allo Smeraldo? Annuncerete la vostra candidatura in tutta Italia, con i vostri candidati presidenti di Regione?

Questo non te lo dico. Lo dirò domenica. Tieni presente che il nostro movimento è lento, inesorabile e vincente. Ma lento. Domani ci sarà la presentazione di un nuovo movimento, un movimento on-line: dunque non è un partito, non ha sedi, non ha organigrammi, non ha referenti provinciali, non ha controlli, non ha comitati di saggi. È un insieme di cittadini. Presenteremo il simbolo e il nostro programma. Ci sarà molta stampa estera e ospiti a sorpresa. No, non ci sarà Patrizia D’Addario , ma magari porto la Ines, quella che faceva i pompini sotto il camion, che adesso ha 74 anni, ma ha svezzato migliaia di ragazzi nel mio quartiere.

Chi contrapporrete ai candidati di centrodestra e di centrosinistra? In Lombardia, per esempio, al presidente Roberto Formigoni...

Lo sentirete domani. Ma comunque Formigoni non è un presidente di Regione, è un primario d’ospedale.

Lo sbarramento al 4 per cento non potrebbe provocare l’effetto di non farvi eleggere nessuno, disperdere i voti e danneggiare anche altre liste, come quella di Di Pietro?

Ma no, il 40 per cento non va più a votare. Noi siamo democrazia dal basso, né di destra né di sinistra, ma con obiettivi chiari sull’energia, sull’ambiente, sulla mobilità, sulla sanità, sul wi-fi... Non danneggeremo nessuno. Noi non siamo un partito, siamo cittadini. Abbiamo una storia diversa da quella di Di Pietro. Abbiamo delle idee in comune, ma la nostra storia è diversa. Di Pietro è un uomo straordinario, l’unico che fa opposizione oggi. Ma rappresenta quella forma di destra che noi vorremmo che fosse al governo e noi, i movimenti, siamo invece quella sinistra che potrebbe rappresentare l’opposizione.

Non partecipate alla giornata per la libertà d’informazione.

Ma no, mi vien da ridere. Su questo ha ragione lo Psiconano. Noi ci abbiamo fatto tre referendum, sulla libertà d’informazione, per bloccare la legge della fattucchiera Gasparri che ha consegnato tre tv a Berlusconi. Loro invece ci fanno una manifestazione che è finta, solo perché il Nano non risponde a dieci domande sulla fica. Ma stiamo scherzando? I giornalisti che manifestano per la libertà di stampa mi fanno pensare a una puttana che cerca di tornare vergine.

E il “Fatto quotidiano”?

È il nostro giornale, anche se io non amo la carta, sai come la penso. Ma finalmente abbiamo il nostro giornale. Vi sono grato di averlo fatto, il Fatto.

di Gianni Barbacetto da Il Fatto Quotidiano del 3 ottobre 2009
creato da: GrilliMessapi alle 20:55 | link | commenti (3) | Reazione dei blog categorie: beppe grillo, lista civica
martedì, 29 settembre 2009

Video Consiglio Comunale 28-09-09 - Operazione Fiato Sul Collo

Ecco finalmente il video del consiglio comunale di ieri. Facciamo una prova per aiutare la visione del video, chi ha qualche cosa in particolare da segnalare, la segnali indicando il minuto preciso in cui guardare. Così chi non potrà vederlo per intero, potrà almeno vedere i punti salienti segnalati dagli utenti.

Il primo appello che non ho filmato erano presenti solamente Arganese, C. Santoro, M. Santoro oltre a sindaco e presidente. Dopo una lunghissima attesa per il secondo appello nel quale si notava che c'era tensione, dato che i consiglieri andavano continuamente dal presidente in gruppi e lo stesso in gruppi uscivano ed entravano parlottando tra di loro. Nella prima parte delle interrogazioni si è parlato soprattutto di rifiuti e rapporto Arpa, nel quale sono stati chiariti un po di aspetti. Nella seconda parte maggioranza e opposizione si sono scontrati sul piano casa, concluso con un nulla di fatto per mancanza di numero legale. Per approfondimenti, lascio al video e alle segnalazioni degli utenti.

creato da: GrilliMessapi alle 12:29 | link | commenti (4) | Reazione dei blog categorie: consiglio comunale, operazione fiato sul collo
lunedì, 28 settembre 2009

Fottuti

Fottuti
di Carlo Bertani

“…proprio sopra di voi, che vivete tranquilli nella vostra coscienza di uomini giusti, che sfruttate la vitaper i vostri sporchi giochetti allora…allora…ammazzateci tutti!
Noi siamo qui, prigionieri del cielo come giovani indiani…risarciteci i cuori, noi siamo qui, senza terra né bandiera, aspettando qualcosa da fare che non porti ancora dei torroni a Natale…telegrammi «ci pensiamo noi»…condoglianze! condoglianze!”
Antonello Venditti – Canzone per Seveso – dall’album Ullalla – 1976.

E’ fin troppo facile prevedere il seguito della vicenda che i giornali relegano oramai in terza e quarta linea sulle loro pagine, tradizionali od elettroniche, perché la tragedia delle navi cariche di veleni, affondate dalla ‘ndrangheta, è il più grave attacco subito dall’Italia nel dopoguerra.
E’ facile perché in questo sciagurato Paese si ritiene che le notizie non siano tali se solo si riescono ad occultare, oppure a ridimensionare, ma non è così: quando Der Spiegel farà un servizio sulla vicenda, addio turismo tedesco. E la stessa cosa avverrà quando lo faranno i giornali inglesi, francesi e americani: siamo irrimediabilmente fottuti.
Per prima cosa voglio tracciare i confini di questo articolo, il quale non si occuperà delle indagini e dei retroscena – che sono tanti – della vicenda, giacché mi riprometto di farlo in un prossimo pezzo, che sarà necessariamente lungo (e che ho già iniziato a scrivere), il quale richiede molto lavoro di ricerca: per ora, fermiamoci all’evidente. Che è già tanto.

Partiamo da una riflessione: il mare non ha confini, sono gli uomini ad imporli.
Per questa ragione non ha nessun senso parlare di “tragedia calabrese”, poiché se è vero che il pentito Foti fu creduto soltanto quando i medici s’accorsero di una “impennata” dei tumori in quelle aree[1], è altrettanto vero che, per semplici principi chimico-fisici quali l’osmosi ed il prodotto di solubilità, quei veleni sono destinati a diffondesi non solo nel Tirreno, bensì nell’intero Mediterraneo. Comprendiamo che sia difficile da capire per la gran parte del pubblico, ma quelle navi rappresentano – per l’ambiente – il corrispettivo di una bomba atomica sganciata sulla Calabria, una sorta di fall-out che durerà secoli. E, questo, anche se non saranno ritrovate scorie radioattive.
La Procura competente – nemesi della Storia, il magistrato che se ne occupa si chiama Giordano Bruno – non ha nemmeno i soldi per far svolgere dettagliate ricerche, al fine di conoscere il contenuto di quei relitti.

Il Ministro Brunetta ha trovato, invece, 40.000 euro da consegnare a De Michelis, suo antico mentore nel PSI, per “consulenze” ed il vecchio “Unciòn" – come lo chiamano a Venezia, ossia “unto” (non certo dal Signore) bisunto, capello sporco, ecc – ha ricambiato comunicando che, stante la cifra, considerava il suo lavoro al Ministero come “volontariato”[2]. Noi, che per la metà di quei soldi lavoriamo tutti i giorni, ricambiamo ricordando come lo appellò Enzo Biagi: “un avanzo di balera”.
Per prima cosa, quindi, chiediamo al Governo, come misura immediata – ma anche a Walter Veltroni che si dice “molto allarmato” – di cacciare questo “pendaglio di storta” (è un chimico…) dal Ministero (se fosse possibile fare “ambo” con Brunetta, se non è chiedere troppo…), per consegnare quei 40.000 euro ad un rappresentante delle “élite di merda” – come definisce il nostro Brontolo veneziano chi ha ancora un cervello – e, specificatamente, nelle mani del magistrato competente. Meglio, con una cerimonia a Campo dei Fiori.
La dimensione della tragedia non è stata nemmeno avvertita dalla popolazione, poiché per “comprenderla” bisognerebbe sapere, e per sapere servono soldi, tanti soldi.

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creato da: GrilliMessapi alle 17:20 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: inquinamento, ambiente, libera informazione
domenica, 27 settembre 2009

Nuovo sito comunale

Leggo con piacere che il nuovo sito comunale è pronto e sarà presentato martedì prossimo. Nota di merito è l'uso di risorse open source per la sua realizzazione, che come più volte abbiamo fatto notare, porta a un notevole risparmio, soprattutto nell'ambito della pubblica amministrazione.


Di seguito il comunicato stampa e il volantino:


Ceglie Messapica 25/09/2009

Martedì 29 settembre alle ore 18, presso l’IAT – TRIANET in via G. Elia a Ceglie Messapica, sarà presentato il nuovo portale web del Comune di Ceglie Messapica.

Dopo il saluto del Sindaco, prof. Pietro Federico, e del Presidente del Consiglio Comunale dr. Donato Gianfreda , la presentazione sarà coordinata dalla dott.ssa Concetta Galetta (Responsabile Affari Generali e Istituzionali del Comune) sono previsti contributi dell’Assessore alle Politiche Istituzionali Rocco Argentiero e del Responsabile del Servizio Informatico e Statistico-Urp Donato Rapito.

Concluderà il dott. Eugenio Iorio, Dirigente del Servizio Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia.

Il nuovo sito istituzionale è stato realizzato in open source, con risorse umane interne e senza costi per l’ente, con una grafica sobria e caratterizzante. Le pagine saranno gestite direttamente dagli uffici comunali all’interno dei quali saranno assegnate specifiche username e password, prevedendo tra l’altro pagine gestite autonomamente, nei loro contenuti, da tutti gruppi consiliari presenti in consiglio comunale.

Analoga possibilità sarà offerta alle associazioni aderenti al forum che potranno utilizzare il portale del comune per diffondere in autonomia le loro attività.

Caratteristiche fondamentali del nuovo portale sono innanzitutto la sua “usabilità” oltre che per la facile accessibilità in tutte le sezioni anche per le informazioni in esse contenute.

Questo, in particolar modo, attraverso un sistema di adattamento automatico delle pagine su qualsiasi dispositivo o monitor, un veloce motore di ricerca interno, la possibilità di ingrandimento e diminuzione del font dei contenuti a richiesta dell'utente.

Tra le sezioni che certamente soddisferanno maggiormente le esigenze dei cittadini/utenti sono da rilevare quelle contenenti informazioni sugli orari di funzionamento degli uffici, la pubblicazione delle delibere, delle determine, dei bandi e degli avvisi pubblici.

Sarà possibile inoltre scaricare direttamente la modulistica (ad esempio, per la richiesta di matrimonio civile, richiesta di passaporto, ecc.),il materiale informativo su raccolta differenziata e sugli altri servizi svolti dal Comune.

Una sezione è dedicata allo statuto e ai regolamenti comunali che disciplinano i rapporti tra l’ente locale e i cittadini.

Infine una serie di pagine con cenni storici e turistici della Città, una galleria fotografica con le immagini più caratteristiche e suggestive della città.

Certamente uno strumento completo ed utile, necessario per aumentare l’efficacia e l’efficienza amministrativa, oltre che per ridurre al massimo le distanze tra le istituzioni ed i cittadini.

Comunicato Stampa a cura dell’ assessorato alle politiche ambientali.

 

 




Da deformazione professionale ho notato che nel comunicato sono presenti dei termini dal significato informatico ben preciso e forse usati in modo meno preciso. Ok, lo so, sto mettendo i puntini sulle "i" ed in realtà è il risultato quello che conta, però concedetemelo :D .

Usabilità: L'usabilità è definita dall'ISO (International Organisation for Standardisation), come l'efficacia, l'efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti. In pratica definisce il grado di facilità e soddisfazione con cui l'interazione uomo-strumento si compie. (fonte: it.wikipedia.org)

Accessibilità: L'accessibilità è la capacità di un dispositivo, di un servizio o di una risorsa d'essere fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia d'utente. Il termine è comunemente associato alla possibilità anche per persone con ridotta o impedita capacità sensoriale, motoria, o psichica (ovvero affette da disabilità sia temporanea, sia stabile), di fruire dei sistemi informatici e delle risorse software a disposizione. (fonte: it.wikipedia.org)

Open Source: In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso. (fonte: it.wikipedia.org)
creato da: SydBarrett84 alle 11:19 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: comunicato stampa, software libero, ceglie messapica, ceglie a cinque stelle
venerdì, 25 settembre 2009

Consiglio Comunale - Operazione Fiato sul Collo

Logo Meetup
Promemoria per l'incontro
Ceglie Messapica con Beppe Grillo

Il tuo Meetup ha un incontro Lunedì, 28 settembre alle 18:00!
Motivo dell'incontro:
Operazione Fiato sul Collo
Consiglio Comunale
Quando:
Lunedì, 28 settembre alle 18:00!
Dove:
Descrizione:
Prot. Com.le N° 21211                     lì, 21 settembre 2009

OGGETTO: Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale.

Ai sensi degli artt 39 e 42 del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n.267, dell’art.23 del vigente Statuto Comunale e art.8 del Regolamento del C.C., e delle determinazioni assunte nella Conferenza dei Capigruppo nella seduta del 8.9.2009, si avvisa che il Consiglio Comunale si riunirà  il giorno 28 Settembre 2009 alle ore 18,00, con prosieguo presso la Sala Consiliare della Sede Municipale (Via E. De Nicola), per la trattazione dei seguenti argomenti:
  1. Approvazione verbali sedute consiliari del 7 maggio, 29 maggio, 3 agosto e 18 agosto u.s.
  2. Esame OdG presentato dai gruppi di opposizione ad oggetto: “Decreto Piano Casa. Approvazione atto di indirizzo”.
  3. L.R. n. 14 del 3.8.2009 “Misure straordinarie ed urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale” art. 6, c. 2, lettera d).
  4. Conferma commissioni ritenute indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali, ai sensi dell’art. 96 del T.U. approvato don DLgs. 267/2000.
D.Red
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
dott. Donato Gianfreda
creato da: GrilliMessapi alle 17:03 | link | commenti | Reazione dei blog categorie:
mercoledì, 23 settembre 2009

N1 de Il Fatto Quotidiano scaricabile dal sito

Dal blog de "il Fatto Quotidiano" è possibile scaricare il primo numero del giornale, dato che è andato esaurito in breve tempo:



23 settembre 2009
Cari amici, come molti di voi sanno, alle 8 di questa mattina Il Fatto Quotidiano era già esaurito in tutte le edicole. Nonostante la giusta delusione dei tanti che non hanno potuto comprare il giornale, si tratta di una buona notizia. Stiamo monitorando le centinaia di messaggi che stanno arrivando nel blog e stiamo prendendo i necessari provvedimenti per far fronte alle vostre richieste.

In via del tutto eccezionale, e solo per oggi, mettiamo online il giornale in versione pdf, in modo che tutti coloro che non l’hanno trovato in edicola possano scaricarlo.

Domani raddoppiamo la tiratura, e mandiamo in edicola 200mila copie. Insieme al secondo numero, troverete anche una tiratura limitata del giornale di oggi, ma solo in alcune edicole. Su prenotazione all’edicolante potrete prenotare il primo numero anche nei giorni successivi. Ci scusiamo con i nostri abbonati alla versione online per i disguidi dovuti all'afflusso contemporaneo di migliaia di utenti. Risponderemo a tutte le segnalazioni relative all'abbonamento postale.

Ultima notizia: è in corso in queste ore la distribuzione straordinaria nelle edicole di Milano città. Abbiamo provato a fare lo stesso a Roma, ma purtroppo non è stato possibile. Insomma, non vi lasciamo soli. Vi chiediamo solo di avere un po' di pazienza in queste ore frenetiche.

Grazie per la fiducia che continuate a rinnovarci.

La direzione


*****

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