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venerdì, 30 maggio 2008

Resoconto Consiglio Comunale 29/05/08

Non farò un resoconto dettagliato come le scorse volte, ma racconterò le cose che più mi hanno colpito, dato che per lunghi tratti è stato difficile seguire, non avendo studiato il bilancio.

Il primo appello viene effettuato alle 19.20 dopo che Magno ha chiesto per due volte il rispetto dell'orario. I consiglieri di maggioranza e assessori tranne il Sindaco immediatamente si dileguano e di conseguenza all'appello è mancato il numero legale. Secondo appello previsto per le 20.00, ma evidentemente arrivano prima i ritardatari e viene effettuato alle 19.40. Al secondo appello mancano C. Palmisano (che arriva alle 19.55) e Epifani (che arriva alle 20.02) e quindi 18 presenti più il Sindaco.

creato da: SydBarrett84 alle 19:02 | link | commenti (4) | Reazione dei blog categorie:
mercoledì, 28 maggio 2008

Giro in bici 2 - Evoluzione

Rinfreschiamoci la memoria con il primo Giro in bici del 4 novembre 2007... Lo ricordate?

Vi consiglio caldamente di osservarle in contemporanea per ammirare l'evoluzione dal 4 novembre 2007 al 18 maggio 2008.

18 maggio 2008 ore 10.00 ci troviamo in piazza SydBarrett84, Antonio Urso, Udom0 rigorosamente in bici. Il tour ha inizio...

creato da: GrilliMessapi alle 00:50 | link | commenti (6) | Reazione dei blog categorie:
lunedì, 26 maggio 2008

Da Genova a Chiaiano passando per la Val di Susa


Manganello a Genova durante il G8
luglio 2001 - Governo CentroDestra


Manganello in Val di Susa durante le manifestazioni No-Tav
dicembre 2005 - Governo CentroSinistra


Manganello a Chiaiano durante le manifestazioni contro la discarica
maggio 2008 - Governo CentroDestra

Benvenuti nella repubblica del manganello. Chi porta l'olio di ricino?
creato da: DylanDog84 alle 12:55 | link | commenti (2) | Reazione dei blog categorie: ambiente, rifiuti, g8
domenica, 25 maggio 2008

Operazione Fiato sul Collo - Consiglio Comunale

Logo Meetup
Promemoria per l'incontro
Ceglie Messapica con Beppe Grillo

Il tuo Meetup ha un incontro Giovedì, 29 maggio alle 19:00!

Motivo dell'incontro:
Quando:
Giovedì, 29 maggio alle 19:00

Dove:
Comune
Via E. De Nicola, 2
Ceglie Messapica

Rispondi ora:
Descrizione:
Prot. Com.le N° 13437                     lì, 21 Maggio 2008

OGGETTO: Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale.

Ai sensi degli artt 39 e 42 del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n.267, dell’art.23 del vigente Statuto Comunale e art.8 del Regolamento del C.C., e delle determinazioni assunte nella Conferenza dei Capigruppo nella seduta del 20.05.2008, si avvisa che il Consiglio Comunale si riunirà il giorno 29 Maggio 2008 alle ore 19.00, con prosieguo presso la Sala Consiliare della Sede Municipale (Via E. De Nicola), per la trattazione dei seguenti argomenti:
  1. Approvazione verbali sedute del 29.10.2007, 29.11.2007, 3.12.2007 e 11.02.2008.
  2. Cambio di destinazione uso alla zona industriale e/o piano commerciale. Determinazioni.
  3. ATO Puglia: Approvazione della Convenzione e dello Statuto del Consorzio obbligatorio per la gestione del servizio idrico integrato pugliese.
  4. Adozione Regolamento per l’alienazione del patrimonio immobiliare di proprietà del Comune.
  5. Determinazione aliquota dell’Imposta Comunale sugli immobili per l’anno 2008.
  6. Conferma aliquota dell’addizionale comunale IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) per l’anno 2008.
  7. Aggiornamento del Regolamento dell’I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili).
  8. Approvazione Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008 con allegata relazione previsionale e programmatica, nonché approvazione del bilancio pluriennale 2008/2010.
CG/fs
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
F.to dott. Donato Gianfreda
creato da: SydBarrett84 alle 18:31 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: economia, consiglio comunale, operazione fiato sul collo
mercoledì, 21 maggio 2008

Acquisti verdi

Informazione disinteressata per i nostri "dipendenti" che ogni giorno ci leggono.
Non parlate sempre e  solo di tar, ricorsi, scuole di gastronomia, nella vita ci sono anche altre cose importanti, ad esempio ho letto che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.107 dell'8 maggio il Piano d’azione per la sostenibilita’ ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione.
Sarebbe bello se il nostro comune facesse di tutto per ridurre il l'impatto ambientale, anche attraverso gli acquisti verdi(carta riciclata, detersivi per la pulizia ecologici ecc).
fonte
creato da: DylanDog84 alle 20:06 | link | commenti (9) | Reazione dei blog categorie: ambiente, decrescita, ceglie messapica
sabato, 17 maggio 2008

In giro per la rete...Ceglie tumorale?


Immagine trovata in una presentazione sul sito dell'ARPA Puglia
(il cerchio rosso l'ho aggiunto io per indicare Ceglie)
creato da: SydBarrett84 alle 16:57 | link | commenti (8) | Reazione dei blog categorie: ambiente, salute, tumori
giovedì, 15 maggio 2008

Logo Meetup
Promemoria per l'incontro
Ceglie Messapica con Beppe Grillo

Il tuo Meetup ha un incontro Domenica, 18 maggio alle 17:00!

Motivo dell'incontro:
Quando:
Domenica, 18 maggio alle 17:00

Dove:
Piazza Plebiscito
(vicino le cabine telefoniche)

Rispondi ora:
Descrizione:
  1. Riepilogo e resoconto V2-Day 
  2. Organizzazione prossime iniziative
  3. Discussione sulla possibilità di creare un circolo della decrescita felice 
  4. Problema sede
  5. Altre ed eventuali

creato da: SydBarrett84 alle 21:31 | link | commenti (1) | Reazione dei blog categorie: incontro, decrescita, meetup, ceglie messapica
lunedì, 12 maggio 2008

Resoconto Consiglio Comunale?

Non so nemmeno se chiamarlo resoconto del Consiglio Comunale o meno, dato che nei fatti non c'è stato e ormai da 3 mesi la normale attività democratica non ha corso a Ceglie Messapica, precisamente dall'11 febbraio 2008.

Ore 18.30 in punto entrano consiglieri e giunta, si procede all'appello. Presenti 16/20 dei Consiglieri più il Sindaco. Il Presidente legge la giustificazione di Cosimo Palmisano (P.D.) per l'assenza. Il Sindaco  Pietro Federico chiede la parola e legge un comunicato a nome dei Consiglieri di Maggioranza e della Giunta. Comunicato molto simile a quello dello scorso Consiglio Comunale e annuncia che sarebbero andati via. Termina di leggere e come annunciato lasciano l'aula e il Presidente chiede di ripetere l'appello, ma Ciracì chiede e ottiene di intervenire ugualmente prima dell'appello e del conseguente scioglimento del Consiglio e a seguire lo fanno anche Magno e Argese. Ciracì accusa di non aver verificato la veridicità dei curricula nella selezione dei docenti nella Scuola di Gastronomia e porta un esempio di falso curricula con scalata irregolare in graduatoria. Magno chiede di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica per il reato perpretato cinque minuti prima (? ndr) e chiede risposta scritta sul perchè è stata affidata a un avvocato esterno e non a quello del comune la difesa al tribunale di Lecce e quanto è costata la consulenza esterna. Argese annuncia che sarà chiesto un altro Consiglio sullo stesso tema, chiede perchè alla conferenza dei capo gruppi tutti erano d'accordo a fare il Consiglio, ma poi l'hanno disertato con conseguente sperpero di denaro pubblico e ha chiesto come da regolamento il verbale entro 3 giorni.


Schhhhhh aprite questo file, sono le registrazioni del quarto d'ora di Consiglio ma non lo dite in giro...

A proposito delle voci che girano...Referendum validi?

... Il 25 aprile ha dimostrato che l’informazione è controllata, questo è stato il risultato vero, quello più importante. La reazione dei media è stata compatta. Prima il silenzio, poi gli attacchi personali a Beppe Grillo senza entrare nel merito dei tre referendum e sul perché così tante persone sono scese in piazza e hanno firmato. Non è mai successo che si raccogliessero 1.350.000 firme in un giorno nella storia della Repubblica, ma per Riotta, per Mieli, per Fede o per Scalfari è un non fatto. Il 25 aprile non è esistito, esiste solo un delinquente che si chiama Beppe Grillo, peggio di Mussolini, di Andreotti, di Testa d’Asfalto. Un assassino multimilionario che fa pagare chi partecipa ai suoi V day. Si mette in discussione la validità delle firme e non si citano neppure i contenuti dei referendum. Le richieste per i referendum sono state depositate alla Corte di Cassazione, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. I miei legali e i loro consulenti non hanno dubbi sulla loro validità. E’ il vecchio metodo fascista di colpire chi denuncia sul piano personale e di non parlare mai delle denunce.
Il 25 aprile tra qualche anno sarà ricordato come l’inizio della fine dell’informazione di regime, controllata da partiti, Confindustria, banche. L’informazione si sta spostando in Rete, tutti siamo giornalisti, tutti siamo editori, tutti siamo registi. E’ solo una questione di tempo. In Rete chi mente è perduto, le vecchie regole dell’informazione non valgono più.
Nei prossimi anni assisteremo a uno scontro diretto, a una escalation tra i vecchi media e la Rete, tra la politica e la Rete. Ma sono già sconfitti, questo mi rende felice e mi fa sentire in pace ...

Leggi tutto dal blog di Beppe Grillo
creato da: GrilliMessapi alle 11:52 | link | commenti (2) | Reazione dei blog categorie: beppe grillo, libera informazione, v2-day
sabato, 10 maggio 2008

Anestetizzati

Ho trovato questo interessante articolo su Megachip, un sito di informazione dove scrive anche Giulietto Chiesa giornalista e politico italiano.
Nell'articolo si parla della mutazione antropologica degli italiani, un cambiamento già avvertito da Pasolini oltre 30 anni fa(quando gli intellettuali ancora non erano asserviti al potere come ora), e si afferma che questa degenerazione ha portato la maggior parte della società italiana ad essere assuefatta al sistema e di non avere il coraggio di ribellarsi.
Questa assuefazione oramai coinvolge tutti, ma a maggior ragione la sinistra che non ha più il coraggio e le palle(scusate l'espressione ma è così) di elaborare un modello che vada contro l'attuale sistema sviluppista, produttivista ed economicista e di creare un modello di società basato sulla sostenibilità ambientale, l'equità e la decrescita.


Anestetizzati - 10/5/08

di Goffredo Fofi - da Lostraniero.net

Ad anestetizzarci sono stati – e lo hanno fatto, bisogna dirlo, con molta abilità – giornalisti politici preti insegnanti intrattenitori (ce ne sono che vengono detti animatori, quando il loro lavoro è di disanimare, distraendo da ciò che conta), e nel caso dei giovani lo hanno semplicemente fatto gli adulti, e i mercanti e pubblicitari che stanno alle loro spalle. I mercanti, soprattutto. Mercanti di tutto, perfino del trascendente e del sacro. Le colpe variano, ma sono colpe e vanno chiamate con il loro nome. Si presume di solito che gli alienati abbiano meno colpe degli alienanti, ma anche questo si può ormai metterlo in discussione: non vediamo all'intorno innocenti, nel presente stato delle cose tutti hanno – tutti abbiamo – le nostre responsabilità.


Ci sono molti tipi di anestetizzati. Ci sono quelli – vecchi – che, venuti dalla povertà, hanno sposato tutti i modelli che vengono loro riservati dai diversi poteri, di una ricchezza raggiungibile solo nelle sue parodie e risibili scopiazzature; ci sono quelli – adulti – che semplicemente non hanno avuto altri orizzonti che le merci e hanno assistito, raramente vivendola direttamente, all'epoca delle ribellioni, e dalla loro sconfitta hanno introiettato un quotidiano cinismo, subendo la scomparsa di un'identità di classe che si riduceva via via alle rivendicazioni corporative e si assuefaceva, ora istericamente ora malinconicamente, alla crisi dello stato assistenziale; e ci sono quelli che – giovani e giovanissimi – sono cresciuti dentro un sistema di “pensiero unico”, dentro un'“unica proposta di vendita” che riserva ai suoi clienti-sudditi solo insignificanti e miserabili varianti.

Sono forse questi i più disastrati dei nostri connazionali, perché non hanno avuto e non hanno termini di paragone, non sanno che sono esistiti altri modi di essere e di affrontare la vita. Ma se si dovesse precisare quale categoria di anestetizzati ci sembra la più tipica di questi anni, ebbene, è quella trasversale che va oltre le distinzioni di età e di ceto e perfino di cultura, quella che riguarda noi stessi e i nostri immediati vicini, le aree politiche ed etiche cui pensiamo di appartenere. È qui che le cattive abitudini cresciute dal fallimento dei movimenti e delle speranze di rinnovamento, alla fine degli anni settanta e dentro gli ottanta, si sono radicate e ramificate e hanno compiuto il disastro. Erano gli anni in cui il terrorismo e il socialismo craxiano hanno creato una diffusa falsa coscienza (ma in moltissimi si trattava di mera ipocrisia e di mero cinismo) che ha allontanato chi credeva nell'intervento pulito nelle situazioni, e nella possibilità di una politica (di un movimento) che desse alla pluralità dei modi dell'intervento un senso collettivo. Né bastava ovviamente a produrre nuova morale la pelosa demagogia di questo e di quello, dai Fo ai Di Pietro ai Grillo non c'è altra abbondanza! I militanti di un tempo e gli insoddisfatti da loro sollecitati si sono trovati da un lato spossessati di questa possibilità dalla piccola borghesia stalinista del terrorismo, per quanto numericamente ristretta, e dall'altro dalla pacificazione amorale proposta da Craxi nel segno del denaro (e dai teorici del pensiero debole, della “fine della Storia”).

Si è reagito – credo i migliori – con il fenomeno breve del volontariato, dell'associazionismo e del terzo settore, ma a dar loro cemento non poteva bastare una morale cattolica con un super-io fiacchissimo, accomodante e accomodantissimo, nei confronti della realtà e del potere. Nel mentre che altre indicazioni erano assenti. Questo fallimento è stato il fallimento di un'ultima reazione possibile venuta dalla base, dalla sensibilità ai bisogni più veri e da un rapporto diretto con la realtà, perché, se i “comunisti” si erano fascistizzati (il terrorismo) o adeguati (il Pci, con tutti i suoi successivi, irrefrenabili, ridicoli cambiamenti di nomi e di stemmi e riverniciatura di facce, oggi centrale quella del più americano dei salvatori della patria che si contrappone al più clownesco emblema degli arricchiti, primaria piaga della nazione) i cattolici non se la passavano meglio, con l'invadenza e l'arroganza degli ultimi papa-divi e dei loro ruini, e i primi maestri d'ipocrisia erano pur sempre i cosiddetti laici, capitanati da facce di tolla alla Agnelli (la struttura cioè la rapina) e alla Scalfari (la sovrastruttura cioè l'imbiancamento dei sepolcri, il paravento per la rapina). Col tempo, si è cementificato in tantissimi, e diciamo pure nei migliori o quantomeno in coloro che amano credersi e presentarsi come i migliori, un modo di essere che sarebbe parso, pochi anni prima, inaccettabile e che invece veniva rivendicato come il giusto modo, la scelta più seria: far bene le proprie cose, una presunta onestà nei comportamenti professionali e privata, il tifo per le rivoluzioni altrui (vere o finte, preferibilmente latinoamericane), e magari l'adesione in qualche eclettica maniera alle iniziative di pace e di carità, alle buone azioni (preferibilmente africane), e finalmente la delega ai politici (ai partiti, magari a quelli più sbraitanti) delle scelte collettive. Convinti che il singolo nulla più può, ma che può sentirsi in pace con la sua coscienza per il “ben fare” di incidenza collettiva zero, e che a volte è servito solo a oliare la macchina, a dare fiacco vigore a meccanismi sgangheratissimi. Ci si accontenta davvero di poco, e sembra una gran fatica anche la ricerca di analisi e idee più serie, quando è così facile avere a portata di mano un mucchio di idee tranquillizzanti, che ci fanno sentire migliori a buonissimo mercato.

È questa l'anestesia peggiore e la più grave, quella di chi ancora pensa di stare nel giusto; è questa la forma di viltà più detestabile, la più ipocrita di tutte. Ne consegue per esempio, tra i tanti danni, che gli anestetizzati non avvertono più i cambiamenti di clima, il crescere delle corruzioni, lo scollamento delle persone e dei gruppi e perfino dei territori da qualsiasi progetto o idea comune che non sia di denaro e di consumo. Nessuno sembra più avvertire la necessità, oggi davvero assoluta, di legare i fatti alle idee, le azioni al pensiero, e di non accontentarsi di quella parodia di salvezza che è l'eterno farsi i fatti propri magari gridando convinzioni radicali... L'anestesia peggiore è quella nostra e dei nostri amici, con la sua accettazione di un quieto vivere sonnambulico e la soggiacente, incancrenita paura di ogni rischio, di ogni possibilità di affidarsi alla propria diretta e personale responsabilità. Mentre la rovina cresce, e i tempi stringono.

 


creato da: DylanDog84 alle 13:43 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: sfogo, orrore