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lunedì, 28 luglio 2008

SCEC - Futuro per Ceglie

Uno dei modi per uscire dal capitalismo ed intraprendere la strada verso una società della decrescita è rappresentata dal concetto di rilocalizzazione. Questo concetto lo spiega bene Takis Fotopoulos, un filosofo ed economista greco, famoso per aver dato vita al concetto di democrazia inclusiva.

“La rinascita politica culturale della realtà locale è nel contempo un obiettivo in sé per tornare a provare piacere della vita in tutte le sue dimensioni e uno strumento per rilocalizzare l'economia, nel senso di una ricollocazione della sfera all'interno della società locale e non di una ristrutturazione economica del territorio[...] É dunque importante invertire la rotta partendo innanzitutto dal rilocalizzare la sfera politica, per esempio inventando, o reinventando una democrazia di prossimità”
Latouche S., La scommessa della decrescita, trad. it. , Milano, Giangiacomo Feltrinelli editore, 2007, pag. 135.

Ci sono tanti modi per rivitalizzare il locale per esempio ci sono i GAS, acronimo di gruppi di acquisto solidale, che sono gruppi di persone che fanno acquisti collettivi da contadini locali (si prediligono le colture biologiche) in modo da avere prodotti che hanno sulle spalle  pochi chilometri e sono anche più freschi, oppure ci sono le banche del tempo che sono della associazioni che si basano sullo scambio gratuito di beni e servizi tra i vari soci.


Un altro mezzo usato per tutelare l'economia locale e trattenere la ricchezza sul territorio è rappresentata dalla moneta locale. La moneta locale è un tipo di moneta complementare (sono strumenti di scambio con cui è possibile scambiare beni e servizi affiancando il denaro ufficiale) di cui a lungo si è occupato il prof. Giacinto Auriti. In Italia da poco è nato il progetto SCEC, acronimo di Solidarietà ChE Cammina con i suoi 10 buoni motivi per usarlo.


“I Buoni Locali SCEC (la Solidarietà ChE Cammina) nascono dall’esperienza e dallo studio di oltre 4.000 esempi di monete complementari presenti in tutto il mondo, compreso il circuito WIR svizzero e il Regio tedesco.
La situazione economica, a causa dell’esasperato aumento del debito delle famiglie e delle imprese e della esagerata creazione monetaria ex nihilo, oltre al progressivo impoverimento delle economie locali a causa della globalizzazione, ha determinato la necessità di attivare un’esperienza del genere anche in Italia.
Obiettivo è quello di mantenere nel territorio la ricchezza attraverso due strumenti:
  1. Il Buono Locale SCEC che aumenta il potere di acquisto delle famiglie e agevola l’economia locale circolando in un territorio limitato a fianco dell’euro come percentuale di prezzo (es. 10-20%)
  2. L’attuazione di progetti aziendali per rivitalizzare il settore agroalimentare http://www.progettotau.org/presentation1/ilsaporedelcuore.html , oggi a rischio di collasso e le produzioni locali e artigianali http://www.progettotau.org/presentation1/filiereinrete.html che rischiano anch’esse di scomparire. Collaborazione tra imprese, riduzione delle filiere produttive, creazione di economie di scala e gruppi di acquisto per settori merceologici per aumentare il potere contrattuale con i fornitori, sono elementi che aiuteranno il prodotto locale a competere con i prodotti di importazione in termini di prezzo e qualità”.
Gli SCEC potrebbero aiutare Ceglie ad uscire dalla crisi economica e a rivitalizzare l'economia locale, questione a cui i nostri amministratori non hanno mezzi per far fronte oppure non sono informati.
creato da: GrilliMessapi alle 15:59 | link | commenti (1) | Reazione dei blog categorie: economia, risparmio, decrescita, scec
domenica, 27 luglio 2008

Operazione Fiato sul Collo - Consiglio Comunale

Logo Meetup
Promemoria per l'incontro
Ceglie Messapica con Beppe Grillo

Il tuo Meetup ha un incontro Giovedì, 31 luglio alle 19:30!

Motivo dell'incontro:
Quando:
Giovedì, 31 luglio alle 19:30

Dove:
Comune
Via E. De Nicola, 2
Ceglie Messapica

Rispondi ora:
Descrizione:
Prot. Com.le N° 19179                     lì, 22 Luglio 2008

OGGETTO: Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale.

Ai sensi degli artt 39 e 42 del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n.267, dell’art.23 del vigenteStatuto Comunale e art.8 del Regolamento del C.C., e delle determinazioni assunte nella Conferenza dei Capigruppo nella seduta del 22.07.2008, si avvisa che il Consiglio Comunale si riunirà il giorno 31 Luglio 2008 alle ore 19,30, con prosieguo presso la Sala Consiliare della Sede Municipale (Via E. De Nicola), per la trattazione dei seguenti argomenti:
  1. Approvazione verbali sedute consiliari dell’08.04.2008, 22.04.2008, 12.05.2008 e 03.06.2008;
  2. Approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario anno 2007;
  3. Conferma delle Commissioni ritenute indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali ai sensi dell’art. 96 del T.U. approvato con D.Lgs. n. 267/2000.
CG/fs
IL PRESIDENTE DELCONSIGLIO
F.to dott. Donato Gianfreda
creato da: GrilliMessapi alle 13:05 | link | commenti (7) | Reazione dei blog categorie: consiglio comunale, operazione fiato sul collo
venerdì, 25 luglio 2008

Tutto quello che sapete non è vero


Zeitgeist, dal tedesco "spirito del tempo", è un documentario tra i più visti su internet.
Personalmente l'ho visto da poco e non nego che dopo averlo visto la prospettiva con cui si vede il mondo cambia moltissimo.
Il documentario è diviso in tre parti.La prima parla di religione, la seconda dell'11 settembre e la terza di economia. Non voglio scendere nei particolari per non rovinarvi lo spettacolo, posso dirvi soltanto che mette in discussione la figura di Gesù affermando che esso non sia mai esistito.
Buona visione.
creato da: DylanDog84 alle 19:44 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: economia, religione, informazione
martedì, 22 luglio 2008

Passaparola - Lezione di legalità dall'Albania



passaparola
creato da: GrilliMessapi alle 11:11 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: passaparola, marco travaglio
venerdì, 18 luglio 2008

Impronte Digitali - Biometria, ideologia, incompetenza ed idiozia

Biometria, ideologia, incompetenza ed idiozia di Marco Calamari

Roma - Un filo sottile ma robusto lega oggi in Italia queste quattro parole. Vediamo perché in quattro veloci passaggi.

Biometria e documenti d'identità
Il tipo di biometria in questione è ovviamente quello delle impronte digitali sui documenti di identità, imparentato non tanto alla lontana con il recente prelievo forzoso delle impronte stesse ai bambini Rom.

La presenza su di un documento di identità, e solo su esso, dell'impronta digitale non lede minimamente la privacy e la personalità dell'individuo; rende semplicemente il documento stesso più difficilmente falsificabile e più facilmente associabile al suo proprietario.
Il vero problema è la contemporanea memorizzazione dell'impronta stessa in un database centralizzato, che apre la porta ad abusi, possibilità di tecnocontrollo e di derive autoritarie, indagini di polizia a senso unico e puramente tecnologiche e così via.
Il bello (?) è che non solo si può tecnicamente ottenere un documento biometrico che non abbia questi problemi, ma che una recente legge italiana richiedeva che la carta di identità elettronica (in breve CIE) fosse realizzata con proprio questi metodi, rispettosi dei diritti dell'individuo.

Come funziona? Proviamo a spiegarlo.
La CIE è una smartcard sulla quale vengono stampate foto e dati del possessore, come sulla controparte cartacea, e dentro la quale vengono memorizzate alcune informazioni.
Il primo regolamento tecnico della legge istitutiva della CIE prevedeva che all'atto dell'emissione del documento e del prelievo dell'impronta digitale quest'ultima non fosse memorizzata da nessuna parte, men che mai in un database.
L'impronta veniva invece convertita in un file di caratteristiche e, semplificando, di quest'ultimo veniva calcolato un numero (hash) che lo identificava univocamente. Quest'ultimo numero veniva memorizzato nella smartcard ed in un database. Il database quindi non conteneva caratteristiche biometriche, e non rendeva perciò possibile abusi o falsificazioni perché dall'hash non si poteva ricostruire l'impronta originale.
Era però possibile verificare online l'autenticità di un documento confrontando l'hash memorizzato in esso con quello del database. Niente giochini con la gelatina di frutta per fare impronte false!

Era anche possibile associare offline il documento al portatore, semplicemente rilevando l'impronta con uno scanner manuale dotato di lettore di smartcard, che calcolava l'hash e lo confrontava con quello memorizzato nella carta.
Splendida soluzione, quasi tutti i vantaggi e quasi nessun svantaggio rispetto ad un'orrida carta d'identità con impronta digitale e database centralizzato.

Vedi caso però, durante l'introduzione sperimentale della CIE avvenuta negli anni scorsi, da questo regolamento si è derogato, realizzando una sperimentazione con memorizzazione completa dell'impronta. La giustificazione a me personalmente ed informalmente fornita da funzionari di alto livello fu che, trattandosi appunto di sperimentazione, si poteva derogare dal regolamento. Tesi interessante: siccome faccio un esperimento (su centinaia di migliaia di cittadini) posso derogare da una Legge dello Stato. Penso che proverò anche io a derogare dalle imposizioni fiscali; vediamo se a me funzionerà come a loro.
Interpretazione andreottiana per così dire: una CIE rispettosa della privacy non permette il tecnocontrollo, quindi la si è lentamente trasformata in qualcos'altro.

Fonte: Continua a leggere...
creato da: SydBarrett84 alle 10:04 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: sicurezza, idiozia
giovedì, 17 luglio 2008

L'ambiente siamo noi

 
creato da: Gisan51 alle 23:28 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: inquinamento, ambiente, economia, risparmio

Le firme del 25 aprile a Roma



Nel silenzio di oltretomba dei media la scorsa settimana ho portato con un furgone le firme dei referendum alla Corte Costituzionale a Roma. Scaricate a mano, come un vero camallo. Qualcuno mi ha aiutato, ma ho fatto la mia parte di lavoro. Belin. I 60 scatoloni, spruzzati di antitarma, sono ora allineati nel caveau del Palazzo. Ad ottobre verrà deciso se i referendum sono ammissibili per la Costituzione. Se passeranno l’esame ci sarà il conteggio e la validazione delle firme.
E’ il secondo atto democratico popolare compiuto da chi segue il blog, i Meetup, le organizzazioni libere di cittadini, le liste civiche apartitiche hanno compiuto in SOLI otto mesi.
L’otto settembre 2007 sembra una data remota. Lontana. Da allora è successo di tutto. E’ caduto il governo. Si sono formati due gruppi di affari trasversali, PDL e PDmenoelle. Ad ogni azione del movimento c’è stata un’azione uguale e contraria. Alla raccolta differenziata si è risposto con gli inceneritori. A un Parlamento Pulito con un aumento di inquisiti e condannati. Alla riforma della legge elettorale per scegliere il proprio candidato con un vaffanculo. E, anzi, con la proposta di estendere la nomina dei deputati (amanti, mogli, mafiosi) da parte dei segretari di partito anche al Parlamento Europeo. Alla cancellazione della legge Maroni (intestata a Biagi) con un aumento dei precari e delle morti (assassinii) sul lavoro. Alla richiesta di diminuire la presenza militare con un incremento delle spese militari, alla nuova base di Vicenza, all’impegno in Afghanistan. All’abolizione delle leggi vergogna che impediscono qualunque condanna con il delirio dello psiconano e la sua distruzione, mirata, cocciuta, testarda delle leggi e della magistratura.
Si sono accorti che il muro stava cedendo. Il comitato di affari PDL e PDmenoelle ha deciso di costruire una muraglia. Ignorare le richieste di milioni di persone. Schifarle dall’alto della loro sovranità. L’azione uguale e contraria, il muro dei postcomunisti e dei piduistisempreverdi, ha prodotto i suoi effetti anche sull’informazione. Del movimento, e di Beppe Grillo, o non si parla o lo si demonizza. Siamo un prodotto “subculturale” come ha scritto il grande intellettuale Massimo Giannini su Repubblica. Iracondi, con la bava alla bocca. Ecco come ci descrivono i riformisti, razionali, intellettuali.
Dopo il 25 aprile la Comunità Europea ha ribadito che Rete4 deve lasciare le sue frequenze a Europa7, che la Gasparri va cambiata. Non ci sarebbe bisogno di un referendum o di un VDay al giorno per cambiare l’Italia. Sarebbe sufficiente applicare le leggi e avere dei rappresentanti onesti in Parlamento. In settembre chiederò di presentare al Senato le tre leggi popolari firmate da 350.000 cittadini come previsto dalla legge. Fuori i condannati dal Parlamento, scelta del candidato, un massimo di due legislature.
Lo avete notato? Un risultato lo abbiamo ottenuto: i nostri dipendenti non ridono più e Berlusconi non racconta più barzellette. Sembra divorato dal fuoco di Sant’Antonio. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.
Ps: il muro ha delle crepe. Ripeto: il muro ha delle crepe.

Fonte: Beppegrillo.it
creato da: GrilliMessapi alle 15:57 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: parlamento pulito, libera informazione, v2-day

Per fortuna c'è la stampa estera

Il Sultanato di Berlusconi

[Frankfurter Rundschau]

Il ministro presidente italiano si fabbrica leggi a suo fabbisogno e ristruttura il paese a suo piacere. Berlusconi emana tutta l’autorità pubblica. E l’opposizione sta’ solo a guardare.

(continua a leggere...)
creato da: SydBarrett84 alle 10:37 | link | commenti (2) | Reazione dei blog categorie: berlusconi, opposizione, veltroni, stampa estera, leggi ad personam
mercoledì, 16 luglio 2008

Entrato in vigore Decreto efficienza energetica

Trovo e pubblico questo articolo che ritengo interessante:


Pubblicato il decreto sull'efficienza energetica

È entrato in vigore il 4 luglio scorso il Dlgs n. 115 del 30 maggio 2008, “Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE”.

Al fine di contribuire al miglioramento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico e alla tutela dell'ambiente attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, il decreto stabilisce un quadro di misure volte al miglioramento dell'efficienza degli usi finali dell'energia tenuto conto del rapporto costi/benefici. Il testo definisce gli obiettivi indicativi, i meccanismi, gli incentivi e i quadri, istituzionale, finanziario e giuridico, necessari ad abbattere le difficoltà che ostacolano un efficiente uso finale dell'energia.

Certificati bianchi

Sono aggiornati i requisiti dei soggetti ai quali possono essere rilasciati i certificati bianchi, nonché l'elenco delle tipologie di misure ed interventi ammissibili ai fini dell'ottenimento dei certificati bianchi. Inoltre è destinata una quota di 25 milioni di euro per gli interventi realizzati tramite lo strumento del finanziamento attraverso terzi in cui il terzo risulta essere una ESCO.

A favore di una migliore qualità e competenza tecnica per i fornitori di servizi energetici, è approvata, a seguito dell'adozione di apposita norma tecnica UNI-CEI, una procedura di certificazione volontaria per le ESCO e per gli esperti in gestione dell'energia.

Bonus volumetrici

Nel caso di edifici di nuova costruzione è consentito lo scomputo dei maggiori spessori - finalizzati al miglioramento dei livelli di isolamento termico o di inerzia termica - di muri e solai eccedenti i 30 cm e fino ad un massimo di ulteriori 25 cm per gli elementi verticali e di copertura e di 15 centimetri per quelli orizzontali intermedi (v. art.11)

Semplificazione delle procedure

Gli interventi di incremento dell'efficienza energetica che prevedano l'installazione di singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 m e diametro non superiore a 1 m, nonché di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria e non sono soggetti alla disciplina della DIA (Denuncia di Inizio Attività)

Leggi tutto...

creato da: SydBarrett84 alle 20:21 | link | commenti | Reazione dei blog categorie: ambiente, risparmio
mercoledì, 09 luglio 2008

Poltronissimi 2008

Riporto di seguito l'elenco dell'attuale Giunta e Consiglio Comunale con gli incarichi presenti, passati e i partiti di elezione. Sono fonti ministeriali nell'intervallo dal 1989 a oggi. Chi non è riportato nell'elenco è alla prima elezione. Potrete notare facilmente i balletti tra i partiti e da quanto si riscalda la poltrona. Cliccate sul nome per avere altre informazioni.


Giunta Comunale

Nicola Trinchera
dal 03/04/2005 a oggi : Vicesindaco Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: PRC)
dal 12/07/2002 al 03/06/2004 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: PRC)
dal 27/07/1999 al 30/03/2001 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: PRC)
dal 15/05/1995 al 27/06/1999 : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: PRC)
dal 06/12/1993 al 30/12/1994 : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: DS)


Tommaso Argentiero
dal 03/04/2005 a oggi : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: DL)
dal 12/07/2002 al 03/06/2004 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: DL)
dal 29/12/1993 al 04/01/1995 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: LISTA CIVICA)
dal 27/10/1988 al 20/04/1993 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: DC)
dal 22/08/1990 al 08/07/1992 : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: DC)
dal 27/10/1988 al 23/06/1990 : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: DC)


Rocco Argentiero
dal 03/04/2005 a oggi : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: DS)
dal 13/02/1991 al 20/04/1993 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: DS)
dal 27/10/1988 al 13/02/1991 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: PCI)


Domenico Lacala
dal 03/04/2005 a oggi : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: DS)
dal 30/05/1995 al 27/06/1999 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: DS)


Patrizio Suma
dal 03/04/2005 a oggi : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: PRC)
dal 27/07/1999 al 30/03/2001 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: PRC)


Anna Vitale
dal 2007 a oggi : Assessore Comune Ceglie Messapica (BR) (Partito: PRC)
dal 03/04/2005 al 2007 : Consigliere Comune Ceglie Messapica (BR) (Lista di elezione: PRC)



Leggi anche il Consiglio Comunale...