Blog ufficiale del Meetup "Ceglie Messapica con Beppe Grillo" creato per permettere a tutti di partecipare e conoscere i temi da noi discussi. Contro ogni ingiustizie e privilegi. A favore di un ambiente salubre e pulito. Contro la casta dei giornalisti e dei politici. Per un informazione libera e non asservita alle lobby economiche.
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AngeloPalma |
L'anarco-insurrezionalista maleducato&cafone è tornato, con le sue idee bislacche ed utopiche vi annoierà se avrete la pazienza di leggerlo.
Nel blog dell'uomo con la lanterna fulminata, si afferma che la raccolta differenziata viaggia intorno al 30%. La prima esclamazione che mi viene in mente è “organo riproduttore maschile!!”, ovviamente senza preservativo altrimenti il cane pastore tedesco si arrabbia. Mi raccomando la castità prima di tutto e fatelo solo dopo il matrimonio, state attenti all'onanismo altrimenti rischiate di diventare non-vedenti. Scusate la divagazione. Dicevo in un mese siamo arrivati probabilmente al 30% di rifiuti differenziati.
Personalmente sono contento, ma se guardiamo solo il dato della raccolta differenziata rischiamo di guardare il dito e non la luna. Cosa fare dunque? Scusate se ripeterò le stesse cose per l'ennesima volta, però essendo il cegliese di testa dura, le affermazioni si devono ripetere più volte.
La raccolta differenziata è un ottima tecnica che agisce però a valle, se invece vogliamo fare le cose per bene bisogna agire a monte tentando di ridurre i rifiuti prodotti ed in seguito differenziarli.
L'anarco-insurrezzionalista di cui sopra nella sua immensa bontà, pari forse a quella del demonio produttore di pentole per mondial casa, suggerisce alla giunta splendida splendente di fare un salto sul sito Acr+ ed esattamente a questo pagina, dove è spiegato il programma di riduzione di 100kg di rifiuti procapite annui.
Avete problemi con l'inglese? Bene cercherò di fare una traduzione
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Vedete ogni tanto possiamo essere utili anche noi del meetup, sebbene siamo un po' strani e sognatori.
Ps: la prossima volta offriteci almeno una birra da zanchetta che fa il vuoto a rendere


Il WWF nei prossimi giorni interverrà direttamente sui Ministri in vista della riunione del Consiglio venerdì prossimo e su tutte le Regioni che mercoledì prossimo sono chiamate ad esprimere un parere nella Conferenza Stato Regioni.
Scorrendo il testo il WWF ha previsto lo scenario che potrebbe scaturire se il testo venisse approvato.
Ecco il ‘triste’ rosario: sono previsti ampliamenti del 20 % per tutti gli immobili realizzati, anche in sanatoria, entro il 31 dic. 2008. Le unità abitative potranno essere ampliate sino a 300 metri cubi, le altezze dei fabbricati potranno essere aumentate sino a 4 metri oltre quelle previste dagli strumenti urbanistici vigenti. Sono ammessi i cambi di destinazione d’uso. In caso di abbattimento e ricostruzione gli edifici residenziali potranno aumentare del 35%, mentre per quelli commerciali addirittura può aumentare del 35% la superficie occupata; queste ipotesi sono possibili solo in caso di adozione di tecniche di bioedilizia o l’adozione di energie rinnovabili, ma il decreto non stabilisce nessun indice di efficienza energetica e addirittura rende possibile tali incrementi di volume anche solo al fine del “risparmi delle risorse idriche e potabili.
Vengono fatte salve le zone inedificabili, ma con l’esclusione delle sole zone A (ben poca cosa) gli aumenti di volume e di superficie occupata potranno essere realizzati anche nei parchi. Gli interventi non sono soggetti a concessione edilizia ma a semplice DIA (Denuncia Inizio Attività) e tutte le procedure di controllo vengono fatte attraverso autocertificazione.
Il Governo è andato ben oltre il 20% di cubature aggiuntive e certo non si è limitato, come sarebbe ampiamente auspicabile, alle sole aree metropolitane consolidate. Sono investite tutte le aree protette, le zone paesaggistiche, saltano gli indici di edificabilità fissati dai Comuni, nulla si prevede per gli standard di verde pubblico.
Grandissimo regalo agli imprenditori che potranno aumentare i capannoni del 35% ed ogni tipo di immobile industriale o commerciale. Falsa la promessa di condizionare gli abbattimenti e le ricostruzioni al miglioramento ambientale: senza indici di efficienza energetica non esiste controllo e, inoltre, il testo prevede come alternativa la possibilità del risparmio idrico, come dire che basta mettere il recupero delle acque piovane e i rubinetti di nuova generazione per costruire il 35% in più.
Stravolte le procedure autorizzative ben sapendo che data la mole degli interventi che si prevedere né i Comuni, né le soprintendenza saranno in grado di dare qualsivoglia risposta. Ed inoltre, inevitabilmente, tutti gli abusi realizzati verranno fatti, se rientrano nel limite del 20% sino a 300 metri cubi, verranno certamente fatti passare come opere nuove e quindi sanati.
“Quanto si sta facendo non risponde in alcun modo ad un interesse pubblico, ma ad una sommatoria di interessi privati - ha dichiarato Gaetano Benedetto co-direttore del WWF Italia -. E’ talmente clamoroso il tutto che sembra un tardivo scherzo di carnevale, o un pesce d’aprile anticipato, la speranza è qualcuno si renda conto, che il Parlamento, le Regioni, la Corte Costituzionale, ma soprattutto il mondo della cultura, delle università, delle Associazioni, prendano coscienza che mai, davvero mai, il Bel Paese aveva ricevuto un simile attacco”.
Fonte: terranauta.it
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| Girone fotografico |
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Il tuo Meetup ha un incontro Sabato, 14 marzo alle 17:00! |
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Descrizione:
Ci troviamo in piazza alle 17, in caso di pioggia vediamo.
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Introduzione - Beppe Grillo
Politica - Marco Travaglio
Ambiente - Maurizio Pallante
Salute - P. Gentilini, G. Miserotti, M. Bolognini
Energia - Marco Boschini
Riciclo - Matteo Incerti
Connettività - Maurizio Gotta (Anti Digital Divide)
Diritti dei cittadini - Sonia Alfano
Acqua - Riccardo Petrella
Interventi delle Liste Civiche e dei Meetup

Il percorso che ha portato alla Carta di Firenze è stato lungo e per nulla improvvisato o calato dall'alto. Qualcuno se ne sarà dimenticato, ma il programma non è nato l'8 marzo.
L'inizio di questo percorso ebbe inizio con le primarie dei cittadini nel 2006 dopo una lunga discussione sul blog di Grillo nelle quali c'erano delle proposte di esperti nei vari ambiti e alle quali venivano aggiunte le proposte e le modifiche di chi voleva partecipare alla discussione. Il risultato finale del lavoro fu consegnato al presidente del consiglio dell'epoca Romano Prodi.
Le proposte naturalmente non furono mai prese in considerazione nonostante l'adesione formale a questo programma da parte di vari esponenti politici della maggioranza dell'epoca. Le cornacchie che avevano come punto di riferimento solo l'informazione di regime continuarono a dire che la rete dei Meetup era solo in grado di criticare senza avere uno straccio di proposte, ignorando o facendo finta di ignorare il documento.
Il tempo che è galantuomo scorre. Un altro uomo nato dal basso e dalla rete elabora un programma in molti punti identico alle primarie dei cittadini, anche perchè si avvale di buona parte degli stessi esperti usati dal blog di Grillo. Quest'uomo si chiama Barack Obama e su quel programma stravince le elezioni negli Stati Uniti. Sull'onda Obama tutti cominciano a discutere di quei temi, compresi i politici italiani a partire da Veltroni che tenta di farli suoi cominciando a rilasciare dichiarazioni che le scimmiottano, ma evidenziando (a mio avviso) che non ha capito un tubo.
Quelle famose primarie dei cittadini, insieme alle esperienze dei comuni virtuosi, insieme alle solite consulenze dei soliti esperti rappresentano la base per discutere di un programma condiviso che dovranno portare tutte le Liste Civiche a Cinque Stelle nei propri comuni. Anche qui si discute per diversi mesi sul blog di Grillo e sulla piattaforma delle liste civiche elaborando un documento.
Questo documento viene poi ufficialmente presentato e sintetizzato l'8 marzo nel I° Incontro Nazionale delle Liste Civiche a Cinque Stelle.
All'incontro partecipa anche Jacopo Fo per portare il suo personale contributo che potete guardare sul suo blog. Di seguito potete guardare il suo resoconto molto particolare della giornata:
Corrotto e turbatore: le accuse a Raffaele Fitto
Non soltanto Totò Cuffaro, per il quale si profila l’avvio del processo d’appello in cui ha già preso 5 anni di galera per favoreggiamento di mafiosi (tramutati in Senato).
C’è anche Raffaele Fitto fra i pupilli del corruttore Silvio Berlusconi, che gli ha affidato il ministero degli affari regionali. In effetti la stoffa dell’affarista, a Fitto, la procura di Bari gliel’ha riconosciuta. Quand’era governatore della Puglia prese 500 mila euro dagli Angelucci (editori di Vittorio Feltri e di Renato Farina in “Betulla”) per farsi assegnare la gestione delle loro 11 cliniche sparse in tutta la Puglia, per un importo di circa 200 milioni di euro di fondi regionali.
Per quest’accusa di illecito affidamento Raffaele Fitto, per non farsi arrestare si è fatto blindare in parlamento dal piduista già nel 2006, periodo in cui era leader dell’opposizione regionale a Bari dopo aver perso le elezioni contro Niki Vendola.
Non solo. A carico di Fitto, definito dal sindaco di Bari Michele Emiliano “ascaro senza onore” per la vicenda del teatro Petruzzelli, c’è un secondo rinvio a giudizio con l’accusa di concorso in turbativa d’asta e interesse privato del curatore fallimentare, per aver venduto a prezzo di favore (7 milioni di euro invece di 15 e mezzo) la “Cedis” fallita nel 2005, alla “Sviluppo Alimentare di Brizio Montinari”.
Fitto, forte del suo ruolo di governatore, è accusato di aver favorito nell’affare regionale 8 persone, tutte indagate e tutte rinviate a giudizio. La prima udienza del processo al tribunale di Bari è prevista il 12 maggio prossimo. Io ci sarò.
Nello stesso tribunale sono anche iniziate le audizioni dell’inchiesta sul malaffare della sanità pugliese, fra cui è indagato l’ex assessore regionale pugliese alla salute, Alberto Tedesco (in odor di conflitto di interessi).
Ebbene mentre la pm ha ascoltato 4 funzionari delle Asl, ritenuti informati sui fatti, 53 parlamentari del Pdl hanno presentato un’interpellanza urgente con la quale chiedono al Guardasigilli Angelino inaffanno “se non ritenga indispensabile ed urgente avviare iniziative ispettive negli uffici giudiziari baresi per individuare chi ha rivelato ai giornalisti le indiscrezioni sull’inchiesta”.
Vuoi vedere i deputati impuniti faranno ammanettare noi giornalisti colpevoli di lavorare?
Fonte: Blog di Daniele Martinelli