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giovedì, 30 aprile 2009

Consiglio Comunale - Operazione Fiato sul Collo

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Promemoria per l'incontro
Ceglie Messapica con Beppe Grillo

Il tuo Meetup ha un incontro Giovedì, 7 maggio alle 19:00!

Motivo dell'incontro:
Quando:
Giovedì, 7 maggio alle 19:00!

Dove:
Rispondi ora:
Descrizione:
Prot. Com.le N° 10100                     lì, 27 aprile 2009

OGGETTO: Avviso di convocazione seduta del Consiglio Comunale.

Ai sensi degli artt 39 e 42 del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n.267, dell’art.23 del vigente Statuto Comunale e art.8 del Regolamento del C.C., e delle determinazioni assunte nella Conferenza dei Capigruppo nella seduta del 31.12.2008, si avvisa che il Consiglio Comunale si riunirà il giorno 7 Maggio 2009 alle ore 19,00, con prosieguo presso la Sala Consiliare della Sede Municipale (Via E. De Nicola), per la trattazione dei seguenti argomenti:
  1. Approvazione verbale seduta consiliare del 23.03.2009.
  2. Convalida delibera G.C. n.80 del 30.03.2009 ad oggetto “Restauro del Castello Ducale ( Mis. 2.1, P.O.R. Puglia 2000-2006). Determinazioni”.
  3. Regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche.
  4. Piano comunale per le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Sospensione temporanea dei parametri numerici per il rilascio di nuove autorizzazioni.
  5. Piano autorizzazioni di noleggio autovetture con conducente. Sospensione temporanea del contingente numerico per il rilascio di nuove autorizzazioni.
  6. Atto di indirizzo per un progetto di recupero e riqualificazione della zona circostante la Casa Municipale, Via Muri, Piazza S. Antonio, Via S. Rocco, Via Martina (zona A5).
  7. P.S.R. 2007-2013. Nuove opportunità per il rilancio del settore agricoltura zootecnia e innovazione eno-gastronomica. Discussione.
  8. Adozione Regolamento di Polizia Mortuaria.
  9. Approvazione schema di Convenzione Sistema Bibliotecario Provinciale.
  10. Regolamento antenne. Discussione e determinazioni.
  11. Programmazione parcheggi. Discussione e determinazioni.
CG/fs
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
F.to dott. Donato Gianfreda
creato da: SydBarrett84 alle 14:21 | link | commenti (2) | Reazione dei blog categorie: consiglio comunale, operazione fiato sul collo
giovedì, 23 aprile 2009

Ecco in piazza le vie Craxi

Sperando di non ritrovarci anche a Ceglie una via dedicata a Bottino Craxi vi invito a leggere questo articolo preso dal blog di Daniele Martinelli

Ecco in piazza le vie Craxi

L’Italia è un paese che riabilita i peggiori delinquenti neutralizzando l’informazione. Giulio Andreotti ospite riverito in tutti i salotti televisivi assieme allo stesso corruttore e corrotto Silvio Berlusconi sono un banale esempio. Per non parlare di ex terroristi come Sergio D’Elia diventato onorevole grazie ai radicali nell’ultimo governo Prodi, piuttosto che fondi di galera come Lorenzo Cesa, Gianni De Michelis, Claudio Martelli e tanti altri. Se non sono onorevoli sono conduttori televisivi oppure opinionisti da salotto.

L’Italia del revisionismo ha già riabilitato anche Bettino Craxi. L’uomo del crac(si) italiano. Il socialista che ha socializzato le perdite e privatizzato gli utili (i suoi), grazie ai miliardi che Silvio Berlusconi gli regalò in tangenti per farlo diventare il primo monopolista televisivo nazionale della storia d’Italia. La gratitudine non si è ancora esaurita visto che i figli Bobo e Stefania sono stati deputati in parlamento a più riprese e a spese nostre (Stefania lo è tuttora).

Bettino Crac(si) lo ricorderò sempre come emblema della tracotanza e della prepotenza. E’ rimasto indelebile quel suo linguaggio incomprensibile contornato da uno sguardo perennemente incattivito da cinghiale in calore.
Simbolo di un’oligarchia che emanava odore di putrefatto già dal tubo catodico in bianco e nero, Bettino Crac(si) rimane il simbolo di un progetto democratico fallito. Il debito pubblico che l’Italia si porta dietro ancora oggi è l’effetto delle politiche della corruzione e del finanziamento illecito ai partiti che Crac(si) ha rappresentato per decenni di militanza politica, dietro il becero paravento di una falsa ideologia socialista.

In nessuna democrazia un presidente del consiglio ha mai detto in aula “chi è senza peccato scagli la prima pietra“. Un’ammissione tragica per Crac(si) in piena Tangentopoli. Dimostrò che sapeva tutto e bene. Non a caso, con 2 condanne a 10 anni di galera per corruzione e finanziamento illecito, ha preferito morire da latitante per ben 7 anni in Tunisia.

Non dimenticherò mai la gioia che vedevo sprizzare in giro per le strade, quel mattino in cui si seppe che uno speaker di Radio Popolare diede la notizia dell’avviso di garanzia inviato al cinghialone dal pool di Antonio Di Pietro. Non dimenticherò mai la gioia che provai nel vedere quell’ultimo scampolo di italiani con gli anticorpi inondare di monetine il cinghialone mentre usciva dall’hotel Raphael irrimediabilmente sputtanato.

Eppure, a distanza di soli 15 anni Bottino è già stato riabilitato. Una quindicina di comuni italiani gli ha già dedicato una via, una piazza o un monumento a suon di deroghe. Nessuno dei residenti che ci abita risulta abbia sporto denuncia al sindaco o abbia attuato iniziative di protesta. L’italiano somatizza tutto. Io l’avrei fatto!
Mi chiedo cosa mai risponderanno quei genitori residenti in via Craxi ai loro figli, quando chiederanno chi sia stato quel tizio ricordato sul cartello toponomastico che appare pure sulla carta d’identità, sulla patente o peggio, sul certificato penale illibato.

Eppure in Italia qualcuno non ha perso tempo. La prima «via Bettino Craxi» con tutte le carte in regola è a Valmontone, 13 mila abitanti nei pressi di Roma. Il consiglio comunale dell’ex sindaco Angelo Miele, gli ha dedicato un chilometro di circonvallazione. Oggi quel sindaco è cambiato ma non la via.
Di seguito un elenco abbastanza esaustivo e forse incompleto, dei comuni in cui è ricordato Craxi.

Via Craxi a Valmontone (Roma), sindaco Angelo Angelucci;

Via Craxi a Foggia, sindaco Orazio Ciliberti;

Via Craxi a Botrugno (Lecce) sindaco Silvano Macculi;

Via Craxi anche a Lecce città, sindaco Paolo Perrone;

Via Craxi a Marano Marchesato (Cosenza) sindaco Lorenzo Guido;

Via Craxi a Scalea (Cosenza) sindaco Mario Russo;

Via Craxi a Ficarolo (Rovigo) sindaco Antonella Mantovani;

PIAZZE

Piazza Craxi ad Aulla (Massa Carrara) sindaco Roberto Simoncini

Piazza Craxi a Grosseto, sindaco Emilio Bonifazi;

Piazza Craxi a Rieti dà addirittura su via Almirante, sindaco Giuseppe Emili;

Risultano piazze Craxi anche nei comuni lodigiani di Borgo San Giovanni, sindaco Nicola Buonsante e Castiraga Vidardo sindaco Marco Livio Pecoraro.

C’è anche un museo etno storico a San Fratello, in Sicilia, paese natale del nonno dell’ex presidente del consiglio latitante. Il sindaco è Salvatore Sidoti Pinto
Dedicate a Bottino Craxi risultano anche una sezione di Forza Italia di Roma, mentre nella molisana Pietracupa del sindaco Felice di Risio, c’è un monumento.

Non risultano stagni, acquitrigni o paludi intitolate al cinghialone corrotto.
Mi piacerebbe che le migliaia di lettori quotidiani di questo blog perdessero qualche minuto per spedire una mail a quei sindaci, in cui si chiedono spiegazioni sui motivi della decisione di dedicare strade e piazze a un latitante condannato in via definitiva. Con la precisazione che non si accettano risposte da scarica barile! Le loro gradite comunicazioni diventeranno post.

creato da: SydBarrett84 alle 22:59 | link | commenti (6) | Reazione dei blog categorie: daniele martinelli, bottino craxi
venerdì, 17 aprile 2009

Che acqua beviamo?

di Valerio Pignatta

acqua rubinetto
Il Tar della Calabria ha stabilito l'obbligatorietà da parte del Comune di Reggio Calabria di fornire le analisi dell'acqua potabile a chi ne fa richiesta
Una sentenza del 14 gennaio scorso del Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha stabilito l'obbligatorietà da parte del Comune di Reggio Calabria di fornire le analisi dell'acqua potabile ai cittadini che ne fanno richiesta. Il Comune ha il dovere di svolgere funzione di controllo sulle acque destinate al consumo umano (sino al punto di consegna, ossia il contatore) e tutte le “informazioni ambientali” che esso deve raccogliere sono a disposizione della collettività. Chiunque ne può fare richiesta, addirittura senza dichiarazione del motivo della stessa. Questa sentenza incoraggia ad avviare analoghe iniziative nel proprio comune di residenza per tutti coloro che sono interessati ad avere informazioni sulla qualità dell'acqua che esce dal proprio rubinetto.

Continua a leggere ...


Leggendo questo articolo mi viene in mente una cosa... a Ceglie queste informazioni sono disponibili? Se non sono disponibili, sono attrezzati per fornirle?
creato da: SydBarrett84 alle 22:33 | link | commenti (4) | Reazione dei blog categorie: in giro per la rete, acqua, informazioni utili
giovedì, 16 aprile 2009

Antenna Selvaggia - Il Ritorno

Nelle ultime ore un gruppo di cittadini ha segnalato all'Amministrazione Comunale di Ceglie l'installazione di un'antenna telefonica a ridosso della Scuola Elementare "Edmondo De Amicis" (via Machiavelli).
Già da ieri gli uffici municipali preposti al controllo avevano effettuato un sopralluogo, per la verifica dello stato dei luoghi. Stamattina, in seguito ad un secondo sopralluogo, è stato sequestrato il cantiere.
 
Nei giorni scorsi si è tenuto tra l’altro l’incontro tra l’Assessore all’Ambiente Rocco Argentiero ed i bloggers che avevano sottoscritto l’appello comune con la richiesta di una approvazione al più presto possibile un piano di localizzazione degli impianti, come base per un Regolamento consiliare materia di inquinamento elettromagnetico. Per ottimizzare le installazioni di apparati di trasmissione esistenti e programmare le future installazioni.

L’incontro ha prodotto alcuni risultati:
  1. C’è stato l’impegno dell’Amministrazione a reiterare, attraverso l’ufficio tecnico, la richiesta già fatta all’Arpa di verifica delle emissioni elettromagnetiche  sul territorio della nostra città, in particolar modo con riferimento a due siti (Contrada Montevicoli e Contrada Pisciacalze)
  2. Sarà predisposta una nuova verifica e controllo delle autorizzazioni edilizie di tutte le antenne già installate negli anni scorsi
  3. È emerso l’impegno ad attivare, pur nelle ristrettezze economiche di bilancio, le procedure per  affidare un incarico di predisposizione di un piano di localizzazione di antenne e ripetitori ai sensi dell’attuale normativa statale e regionale.
Come sottoscrittori dell’appello, continueremo a seguire ed informare tempestivamente i lettori dell’evolversi della situazione non esitando a mobilitarci affinché si dia finalmente un quadro normativo stabile al problema e si applichi il principio di precauzione, previsto dalla legge, per garantire la qualità dell’ambiente e soprattutto la salute di noi cittadini.

Mimmo Barletta (AhiCeglie)
Francesco Monaco (Tribuna Libera)
Pino Santoro (Le Mie Radici)
Teodoro Santoro, Antonio Urso, Pamela Barba, Daniela Epicoco, Pippo Palmisano, Paolo Santoro, Domenico Urso (Ceglie Messapica con Beppe Grillo)
Romina Albano
Angelo Palma (La Voce)
Rocco Suma
Franca Bassi
Vito Nisi

............. e tutti coloro che vorranno aderire



La cronaca della giornata di ieri raccontata da Maria Gioia in un articolo per il Quotidiano oggi in edicola.

SPUNTA UN’ANTENNA. SUBITO SEQUESTRATA

Per telefonia mobile. L’installazione era in corso da due giorni ma i vigili la bloccano. Poco distante dalla scuola elementare

Ha destato preoccupazione la comparsa di un’antenna per telefonia mobile, la cui installazione era in corso da un paio di giorni in via Perotti a Ceglie, a pochi passi dalla scuola elementare “De Amicis”.
In seguito a numerose segnalazioni la Polizia municipale ha compiuto una prima ispezione nella giornata di mercoledì al fine di compiere alcune verifiche sullo stato dei luoghi. Ieri mattina, durante un secondo controllo, il comndante Lorenzo Gianfreda ha disposto il blocco dei lavori e il sequestro del cantiere sul tetto di un’abitazione privata. I proprietari dichiarano di avere tutte le carte in regola per poter proseguire, visto che a loro dire l’antenna in questione non sarebbe tanto potente da richiedere particolari autorizzazioni. Ma è pur vero che prima dovrebbero fare i conti con il vicinato e oltre, tutti contrari all’invasione di onde elettromagnetiche e le pericolose conseguenze che la presenza delle stesse potrebbe generare.

Ieri gli inquilini delle abitazioni collocate nei dintorni di corso Verdi tra cui via Perotti e via Nazario Sauro hanno organizzato una raccolta di firme per chiedere al sindaco Pietro Federico che l’aggeggio infernale possa essere rimosso al più presto. Tra il coro dei no si erge in particolare quello di Maria Zizzi, figlia di un signore invalido al 100 per cento costretto a vivere con un fibrillatore, il quale vive in una casa a circa 50 metri di distanza dalla palazzina in questione. Ieri la donna si è rivolta al primo cittadino per ottenere un intervento immediato: “Mio padre ha difficoltà a stare nei pressi di campi elettromagnetici. Abbiamo raccolto delle firme perché siamo allarmati e preoccupati per la situazione. Al sindaco abbiamo chiesto la rimozione dell’antenna. In questo modo crediamo e ci auguriamo di tutelare la nostra salute e quella dei vicini”.

La Dia per la comunicazione di inizio dei lavori era stata presentata l’anno scorso dai proprietari del tetto incriminato all’Ufficio tecnico comunale che la sospese. Nonostante questo, mercoledì, i lavori hanno avuto inizio: l’impianto è stato posizionato e stava per essere ricoperto da una sorta di gabbiotto, per cui si era reso necessario l’ausilio di un’impalcatura.

Accanto, pare sia stata sistemata la centralina di alimentazione. In seguito ai sopralluoghi dei vigili, è stata raccolta tutta la documentazione utile per redigere l’apposito verbale, indirizzato alla Procura della Repubblica, a Federico e all’Utc di Ceglie. Solo i giudici potranno rivedere i documenti e chiarire la situazione, convalidando o meno il sequestro cautelativo e il blocco dei lavori decisi da Gianfreda.
Tutti i cittadini che vivono nella zona sono in rivolta e attendono l’eliminazione del gigante indesiderato. Dissenso generale arriva anche dalla scuola “De Amicis” nelle vicinanze del lungo “palo” che espone bambini, docenti e personale al cosiddetto inquinamento elettromagnetico, molto spesso causa di gravi problemi di salute.

Sempre nella stessa giornata, la notizia è stata riportata nei post intitolati “Antenna selvaggia – il ritorno” su tutti i blog cegliesi con le foto di quel corpo estraneo che si erge tra le lenzuola stese al vento primaverile sui tetti delle abitazioni di una zona centralissima e molto popolata.
creato da: SydBarrett84 alle 14:59 | link | commenti (6) | Reazione dei blog categorie: inquinamento, salute, informazioni utili, tumori

Censura



Per l'elenco completo delle vignette incriminate potete fare un salto sul blog di Ceglietvb
creato da: GrilliMessapi alle 10:21 | link | commenti (2) | Reazione dei blog categorie: censura, annozero, libera informazione, vauro senesi
mercoledì, 08 aprile 2009

Un numerino...

Resto sempre più convinto che siamo solo un numerino... Ci affanniamo con tutte le nostre forze per raggiungere uno scopo, un obiettivo, di realizzarci... Ma siamo solo un numerino... Quanto vale la nostra vita? Chi siamo? ... un punto di PIL, un punto di auditel, un numero in un contatore di un sito... Immersi in un sistema malato, che non riusciamo a vedere o che non vogliamo vedere... Buona visione...

creato da: SydBarrett84 alle 16:42 | link | commenti (4) | Reazione dei blog categorie: informazione, orrore
sabato, 04 aprile 2009

Appello Blogger Cegliesi

Ieri come massoni ci siamo riuniti per elaborare questo appello top-secret :D.  La questione è importante, ne va della nostra salute! Firmate, ripubblicate, commentate insomma sottoscrivete questo appello (sempre se lo condividete, ma a mio avviso è difficile non essere d'accordo)... Mi raccomando


C’è una questione essenziale e ineludibile per la nostra comunità. Una questione che riguarda direttamente la nostra salute e la nostra vita e che, misteriosamente, sembra sia stata archiviata dalla classe politica locale che negli ultimi anni è stata chiamata ad amministrare la nostra città. È il problema dell’inquinamento elettromagnetico.

All’incirca due anni fa fu presentato alla III Commissione Consiliare del nostro comune uno studio preliminare che avrebbe dovuto portare alla redazione di un piano di localizzazione degli impianti di telecomunicazione e radiotelevisivi: in altre parole i ripetitori radiotelevisivi e le antenne di telefonia mobile. Lo studio prevedeva l’analisi delle emissioni elettromagnetiche degli impianti presenti sul territorio. In sintesi i risultati di tale studio hanno messo in evidenza in alcuni casi dati preoccupanti. In un caso in particolare le misurazioni avevano rilevato un valore di intensità del campo elettrico (V/m) pari a quasi il doppio dei valori massimi previsti dalla normativa nazionale e regionale.

È proprio la legge nazionale a prevedere che “I comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.”. Questo regolamento non si sa per quale ragione da due anni è rimasto alla fase preliminare di conoscenza dello status quo. La fase successiva avrebbe dovuto prevedere un Piano di Localizzazione Comunale (PLC) come richiesto dalla legge nazionale e regionale.
L’obiettivo è quello di ridurre l'esposizione della popolazione residente ai campi elettromagnetici e assicurare la tutela della salute, dell'ambiente e del territorio. Alla luce di tutto questo chiediamo, nel silenzio assordante della politica sull’argomento, che vengano attuati i passi successivi previsti dalla legge ai fini dell’adozione del Piano di Localizzazione Comunale.

In particolare nei prossimi giorni chiederemo ufficialmente un incontro con l’Amministrazione per presentare questa nostra richiesta di intervento a brevissimo termine su questa vicenda che metta al centro la tutela dell’ambiente e della salute di tutta la nostra comunità.

A tal fine invitiamo tutta la blogosfera (gestori e lettori) a sottoscrivere questo appello alle istituzioni ripubblicandolo e firmandolo sul proprio blog o lasciando il proprio commento.


I Blogger

Mimmo Barletta (AhiCeglie)
Francesco Monaco (Tribuna Libera)
Pino Santoro (Le Mie Radici)
Pamela Barba, Daniela Epicoco, Pippo Palmisano, Paolo Santoro, Teodoro Santoro, Antonio Urso, Domenico Urso (Ceglie Messapica con Beppe Grillo)
Eligio Allegretti (Per Ceglie)
Angelo Palma (La voce)
CeglieTVB (CeglieTVB)
Romina Albano - nick: Alyssa77
NostalgicoDC
Rocco Suma - nick: IlSaxDanzante


Per leggere l'articolo di Pierpaolo Faggiano sulla Gazzetta del Mezzogiorno clicca qui
creato da: SydBarrett84 alle 09:56 | link | commenti (2) | Reazione dei blog categorie: inquinamento, salute, ceglie messapica, blogosfera cegliese
giovedì, 02 aprile 2009

Il ritorno del Grillo

Finalmente Beppe Grillo è tornato in tv. Lo ha fatto a modo suo, con il suo stile caustico e travolgente.
Il suo intervento era in diretta da Bruxelles, perchè nel pomeriggio aveva fatto  un discorso al parlamento europeo.  Nella sua diretta ad Exit, di circa 20 minuti, ha parlato delle liste civiche e dei loro programmi, ha spiegato i rapporti tra finanza-economia-politica ricordando le condanne di Geronzi, Ligresti e Romiti, ha lodato gli operai che "sequestrano" i poveri manager, insomma un fiume in piena impetuoso ed irresistibile.
Buona visione.




Ps: Domenica scorsa si è concluso il congresso del neonato pollaio delle libertà, che ha incoronato a sorpresa imperatore supremo  Berlusconi I da Arcore. La figura ed il suo cuoio capelluto entreranno nella storia, dopo la gloriosa nascita di roma ad opera di romolo e remolo.
Tutti noi sudditi siamo chiamati a lodarlo ed a glorificarlo.
Amen.
 

Se volete guardare le registrazioni precedenti alla diretta di Beppe Grillo al Parlamento Europeo



creato da: DylanDog84 alle 19:54 | link | commenti (2) | Reazione dei blog categorie: berlusconi, beppe grillo, pdelle