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giovedì, 02 luglio 2009

Rassegna Stampa

Tratto da "La Gazzetta del Mezzoforno"
a cura di
Antonio La trippa

La nostra cittadina ha finalmente il nuovo programma di CegliEstate. La rassegna comincia alla grande il 25 giugno con la "Sagra del porco" serata dedicata ai rattusi nostrani che potranno sfidarsi in una gara di rutti e scoregge fino all'ultimo respiro. Da segnalare per i fortunati usciti vivi dalla sagra del 25 giugno la festa della drekeer, festa dionisiaca in cui si sfideranno i professionisti locali della passatella, il 10 luglio invece alla scuola De Nemicis, verrà proiettato il capolavoro del regista italo-tedesco Rocco Sigfriedi "Nanzel e Gretel". Tutte le orde di fan Amelio La Cosa potranno incontrare il loro fan mesciato per ben due volte. Voci di corridoio affermano che La Cosa sia stato visto con un colorito più abbronzato del solito. Le malelingue affermano che siamo di fronte ad un M. Jackson al contrario. Il 7 agosto da non perdersi il raduno dei neomelodici nostrani. Ospite quest'anno  Carmelo Zappulla, che ricordiamo per il suo passato da pedofilo in "Laura a 16 anni mi dicesti si". Gruppo spalla l'artista locale Dony Molfetta and the Motozzapp. Speriamo che il leader del gruppo sia in forma per quella data, infatti è uscito da poco dall'ospedale per essersi iniettato nelle vene l'acqua del termosifone. A conclusione della rassegna il 6 settembre i sopravvissuti potranno ammirare le corse di auto tamarre, si consiglia l'uso di occhiali da sole bionici e catarinfrangenti, cannottiera bianca sporca di sugo, collana d'oro con icona cristian-rock e zoccolo vintage anni 80.
Segnaliamo ora le dichiarazione dei politici.
L'ass. alla kultura Gradizio Scuma "la rassegna è di alto livello basti pensare che l'abbiamo elaborata al quinto piano". Critico il giudizio di Dietro Mitra II "sono contento del programma ma sono sostanzialmente dispiaciuto per la mancanza di una sagra del tordo alla susa o della festa dell'ajacca, mi rifarò con il  tiro a segno alle gioste di San Rocco". Dure le opposizioni.
Frago Pigro "una rassegna..... povera... etilica...drunken.... capziosa... e contundente.......alla bisogna.... necessita dare un segnale di discontinuità.... l'attuale amministrazione... pinocchiona... è vorace di poltrone e di scranni...to be continued", mentre BiCola CinaCì accusa la maggioranza "il programma è privo di feste e festini, la cultura politica da cui provengo, ossia i nani e le ballerine ne è ricca ma quel comunista di Scuma è il solito radical chic. Sia Lodato Papi Silvio"
creato da: DylanDog84 alle 16:41 | link | commenti (20) | Reazione dei blog categorie: satira, , ceglie messapica, cegliestate

Commenti
#1    03 Luglio 2009 - 16:04
 
sei un grande!
utente anonimo

#2    03 Luglio 2009 - 18:29
 
Stavolta hai dato davvero il meglio (o il peggio????) di te..... ma fatt murì dalli risat....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cazzangul

#3    04 Luglio 2009 - 11:03
 
Credo di aver dato il peggio di me : )
Grazie per i complimenti.
ps: signora Cazzangul sei viva?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DylanDog84

#4    04 Luglio 2009 - 11:57
 
No, ti scrivo dall'aldilà... Ti servono dei numeri???
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cazzangul

#5    04 Luglio 2009 - 15:39
 
STUPENDO!!!!MI FARò UN QUADRETTO IN CAMERA..........
utente anonimo

#6    05 Luglio 2009 - 09:36
 
Permettimi un commento fuori tema.

Ricordo a tutti le problematiche per le quali i cittadini sollecitano l'intervento della giunta.
Prime fra tutte, ma non trascurando le altre, il piano parcheggi e il piano antenne, sulle quali ultime ieri si è pure espresso Veronesi.
Potete leggere qualcosa sul mio sito.

A ridosso delle elezioni mi sono astenuto dal riprendere questi argomenti, però ne parlava il candidato PD recentemente eletto.
Adesso è il momento di tradurre le promesse fatte in cose concrete, facendo pressioni sugli assessori e il sindaco, ognuno per le proprie competenze.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AngeloPalma

#7    06 Luglio 2009 - 12:31
 
paradisiaco!
utente anonimo

#8    11 Luglio 2009 - 22:06
 
utente anonimo

#9    13 Luglio 2009 - 10:52
 
grillo si candida alla segreteria del pd...tra compagni vi capite!!!
ha detto che raccoglierà 20mila firme, non è che succede come alle 500mila del referendum...
utente anonimo

#10    16 Luglio 2009 - 15:48
 
ottima interpretazione! bravo dylan! ;)

@6: Grillo si è proposto ... peccato che il partito si mostri "Poco Democratico"
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zamo

#11    16 Luglio 2009 - 15:48
 
ottima interpretazione! bravo dylan! ;)

@9: Grillo si è proposto ... peccato che il partito si mostri "Poco Democratico"
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zamo

#12    17 Luglio 2009 - 20:28
 
La commissione di Garanzia del PD mi ha lanciato una fatwa: "Non e' possibile la registrazione di Beppe Grillo nell'anagrafe del Pd poiche' egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al PD. La delibera verra' resa nota sul sito nei prossimi giorni''.
In una sola frase hanno ammesso che:
1. esiste un movimento politico popolare
2. tale movimento è "ostile" al PD
3. se un cittadino può iscriversi o meno al PD (dove D sta per Democratico) lo decide una fantomatica commissione di Garanzia, non lo Statuto
Il "Movimento Politico Ostile" è ostile forse perché il suo programma è alternativo a quello del PDL? Mentre quello del PD è invece uguale a quello del PDL?.
Il PD è ostile alle rinnovabili, ostile al ripristino della votazione diretta del candidato, ostile al Parlamento Pulito, ostile a rifiuti zero, ostile alla diffusione della Rete e al suo accesso gratuito, ostile all'acqua pubblica, ostile a un massimo di due legislature per deputati e senatori, ostile alle inchieste di De Magistris e della Forleo, ostile a tutti i temi trattati nella Carta di Firenze.
Il PD è invece favorevole agli inceneritori, all'indulto di buona memoria, alle concessioni per tre televisioni nazionali regalate da D'Alema e da Violante allo psiconano, all'occupazione del partito da parte di un'oligarchia, all'acqua privatizzata, ai conflitti di interesse, alle centrali nucleari, alla militarizzazione di Vicenza con il raddoppio della base Del Molin, al Lodo Alfano, ai contributi all'editoria, all'occupazione della RAI da parte dei partiti.
Il "Movimento Politico Ostile" è l'esatto contrario del PD a livello di programma, se si può parlare di programma per il PD e non di scelte tattiche di un manipolo di persone in cerca di occupazione. Ricordo, ad esempio, che Fassino e sua moglie hanno accumulato 13 legislature. Quanti milioni di euro ci sono costati e con quali risultati per i cittadini?
Il "Movimento Politico Ostile" è ostile solo nei confronti di una ventina di persone, da Bersani alla Melandri, che si arrogano di rappresentare la volontà di milioni di italiani e disprezzano la società civile che ha partecipato ai Vday e che ha eletto quaranta consiglieri nei Comuni con le Liste a Cinque Stelle.
Il "Movimento Politico Ostile" non è ostile verso chi vota PD, non è ostile all'insegnamento di Berlinguer.
Il "Movimento Politico Ostile" è ostile a un gruppo ristretto di persone che come i maiali nella "Fattoria degli animali" sono animali più uguali degli altri e sfruttano la buona fede e la mancanza di alternative di milioni di cittadini per bene, è ostile a chi mette il ladro Bottino Craxi nel suo Pantheon privato.
Io non sono stato tesserato, non sono degno, non posso candidarmi con un programma a segretario. Lo ha deciso una commissione. Chi ha eletto questa commissione? Chi ne fa parte? Chiedetelo al segretario Giampietro Sestini, mail: giampietrosestini@yahoo.it.
Una domanda a Bersani: "Bassolino inquisito a Napoli come sta? E Carra condannato in via definitiva è un vostro deputato?". Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure

Beppe Grillo
utente anonimo

#13    17 Luglio 2009 - 20:30
 
Chi garantisce il Comitato di Garanzia del PDmenoelle? Chi lo ha nominato? Chi suggerisce le sentenze ai Garanti? Chi sono questi Garanti della Rivoluzione degli Ayatollah della Poltrona? Ho cercato a lungo i loro nomi sui giornali senza trovarli. L'aspetto surreale e kafkiano di questi Comitati è che nessuno sa della loro esistenza e nessuno sa chi ne fa parte fino all'ultimo momento. Appaiono alla bisogna, all'improvviso per chiudere la porta in faccia, pacatamente, legalmente, brutalmente. Per difendere lo status quo. Senza nessuna autorità, se non quella che viene da loro stessi. Sono organi di potere autoreferenziali.
Quanti iscritti al PDmenoelle conoscono i componenti del Comitato di Garanzia? E in base a quali regole delibera? Nessuno a parte l'oligarchia lo sa. Un blogger mi ha mandato la lista dei Garanti con in allegato alcune fonti. Ecco, in anteprima nazionale, l'elenco di chi non ha ritenuto (all'unanimità) che Beppe Grillo possa iscriversi al PD: "poiche' egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile..." :
1 - Virginio Rognoni
2 - Luigi Berlinguer (presidente)
3 - Giuseppe Busia
4 - Graziella Falconi
5 - BiancaLuciana Trillò
6 - Giampietro Sestini (segretario)
Invito il PD a comunicare le motivazioni della nomina dei membri di questa fantomatica Commissione e di chi li ha eletti.
Le sezioni, i circoli, gli iscritti che non sono d'accordo con la decisione del Comitato dovrebbero chiederne subito ragione al PD.
Qualcuno lo ha già fatto. Da oggi ho la tessera del PD. Andrea Forgione, coordinatore del circolo PD "Martin Luther King" di Paternopoli, mi ha tesserato. E' il primo circolo a fare outing, non sarà l'ultimo.

Ps: E' in arrivo un Ottobre Rosso. Ripeto: è in arrivo un Ottobre Rosso.
utente anonimo

#14    18 Luglio 2009 - 15:31
 



Sondaggio dell'espresso:
Mario Adinolfi 372 voti (0.6%)
Pierluigi Bersani 3276 voti (4.8%)
Dario Franceschini 1193 voti (1.8%)
Beppe Grillo 59167 voti (87.5%)
Ignazio Marino 3577 voti (5.3%)
utente anonimo

#15    18 Luglio 2009 - 15:47
 
piuttosto voi grillini vi siete iscritti al pd? sbrigatevi avete tempo fino al 21 luglio, poi scade il tesseramento! su seguite il vostro capo!
utente anonimo

#16    19 Luglio 2009 - 11:48
 
Molto partito, poco democratico

15 luglio 2009

Dice D’Alema che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai definito “golpisti” i pm di Mani Pulite, mai fatto bicamerali per demolire la Costituzione, mai rovesciato il governo Prodi, mai legittimato il conflitto d’interessi, mai definito Mediaset “un grande patrimonio del Paese”, mai scalato la Bnl, mai detto a Consorte “facci sognare”, mai preso tangenti da un uomo legato alla Sacra corona unita, mai definito “capitani coraggiosi” Colaninno e Gnutti, mai stato amico di Geronzi e Tronchetti Provera, mai bombardato l’ex Jugoslavia violando il diritto internazionale e poi negando di averla bombardata, mai invitato Gheddafi alla fondazione Italianieuropei.

Dice Veltroni che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai minato il governo Prodi, non ha mai auspicato di avere Gianni Letta nel suo governo, non è amico dei palazzinari, non ha mai fatto accordi con Berlusconi, non l’ha mai chiamato “il principale esponente dello schieramento a noi avverso”, promesso di “non attaccarlo mai più”, non ha mai riabilitato Craxi definendolo “grande innovatore” (anzi, pare addirittura che il comico genovese, a Craxi, preferisca Berlinguer).

Dice Anna Finocchiaro che Grillo non può entrare nel Pd: non ha mai attaccato il pool di Milano, non ha mai elogiato “il comportamento esemplare di Andreotti”, non ha mai invocato il Ponte sullo Stretto di Messina, non ha perso tutte le elezioni della sua vita, non ha mai baciato Schifani e non s’è fatto scrivere il programma da Salvo Andò.

Dice Bersani che Grillo non può entrare nel Pd: mica era amico di Tanzi, mica trafficava col governatore Fazio per sponsorizzare la fusione Bnl-Montepaschi, mica ha elogiato Fiorani (“banchiere molto dinamico, capace, attivo”), mica ha ingaggiato il figlio di Mastella come consulente al ministero delle Attività produttive, mica va a farsi osannare ogni anno al Meeting della Compagnia delle Opere a Rimini.

Dice Franceschini che Grillo non può entrare nel Pd: mica ha commentato lo scandalo Noemi e le accuse di Veronica “tra moglie e marito non mettere il dito” e mica si allea con Marini, Rutelli, Fioroni, Carra e Binetti.

Dice Follini che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai militato nell’Udc di Totò Cuffaro, non ha votato tutte le leggi vergogna di Berlusconi (anzi, le ha persino combattute), non è mai stato vicepresidente del Consiglio in un governo Berlusconi.

Dice Mirello Crisafulli che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai abbracciato né baciato il boss mafioso di Enna, Giuseppe Bevilacqua, in un hotel di Pergusa e non ha mai parlato di affari e appalti dandogli affettuosamente del tu.

Dice Nick Latorre che Grillo non può entrare nel Pd: non ha mai chiesto a Dell’Utri i voti per D’Alema al Quirinale (“Con il senatore Dell’Utri esiste un rapporto di grande cordialità e di stima reciproca. La mia impressione su di lui è estremamente positiva: penso sia una persona pacata, sensibile e di spessore”), mai trafficato né con Consorte né con Ricucci, non è mai stato loro complice in scalate finanziarie illegali, e non ha mai neppure passato pizzini all’onorevole Bocchino nei dibattiti televisivi.

Dice Fassino che Grillo non può entrare nel Pd: diversamente da Primo Greganti, regolarmente iscritto, il comico genovese non incassava tangenti per conto del Pci-Pds nella stessa città di Fassino; inoltre, Grillo non ha mai domandato a Consorte “allora siamo padroni di una banca?” né portato la sua signora in Parlamento per cinque legislature, e nemmeno per qualche minuto in visita guidata.

Dice Enrico Letta che Grillo non può entrare nel Pd: molto meglio “Tremonti, Letta (Gianni), Casini e Vietti”, che lui vorrebbe “nel mio futuro governo”.

Dice Rutelli che Grillo non può entrare nel Pd: non è mai stato condannato dalla Corte dei conti a risarcire 25 mila euro al Comune di Roma per le spese folli in consulenti inutili; e non ha mai perso nemmeno un’elezione, mentre lui nell’ultimo decennio le ha perse tutte, dalle politiche del 2001 alle comunali di Roma nel 2008.

Dice Sergio D’Antoni che Grillo non può iscriversi al Pd: non ha mai fatto partiti con Andreotti.

Dice la Binetti che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica dell’Opus Dei.

Dice Enzo Carra che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica un pregiudicato per falsa testimonianza.

Dice Pierluigi Castagnetti che Grillo non può entrare nel Pd: mica ha una prescrizione per finanziamento illecito.

Dice Bassolino che Grillo non può entrare nel Pd: non è mica imputato per truffa pluriaggravata alla regione di cui egli stesso è governatore.

Grillo si rassegni. Oppure vada a molestare una ragazza: se tutto va bene, gli fanno il Tso, gli danno la tessera del Pd e lo promuovono presidente di sezione.

Marco Travaglio
utente anonimo

#17    19 Luglio 2009 - 21:07
 
Chiacchiere e distintivo
di Oliviero Beha
16 luglio 2009

Dovremmo ringraziare comunque Beppe Grillo, qualunque opinione si abbia su di lui, per la trovata della richiesta di partecipazione alle primarie del PD. Naturalmente e prevedibilmente bocciata. Proprio per quello che dice il modo e il nocciolo di tale bocciatura. La risposta e le motivazioni in punta di regolamento interno fanno pensare infatti alla indimenticabile scena de “Gli intoccabili”, di quando Al Capone/De Niro ripete al poliziotto che lo arresta “Sei solo chiacchiere e distintivo, chiacchiere e distintivo”. Il punto non è chi sia Al Capone tra Grillo e Bersani, o Franceschini, o il vertice del PD, bensì quelle “chiacchiere e distintivo” adoperate contro Grillo e a questo punto contro chiunque. Certamente anche contro di me, per esempio, che scrivo questa nota, se intendessi candidarmi alle primarie. La risposta a Grillo, nella forma e quindi nella sostanza, ci sta dicendo con chiarezza ciò che temo in molti pensiamo.

“Non vogliamo mollare, siamo qui da troppo tempo per non attendere da posizioni di potere il crollo di Berlusconi o anche solo convivere con lui e i suoi come azionisti di minoranza, senza fastidi di qualunque sorta da parte della società civile o incivile che sia, della Serracchiani, di Marino, di Grillo, della base sempre più ristretta di militanti/tesserati/ elettori. Sì, in realtà sappiamo bene che l’Azienda Italia, il sistema-paese del cui Consiglio di Amministrazione facciamo parte in differenti posizioni ormai da una generazione, è un’Azienda in bancarotta. Ma meglio essere nel CdA comunque, con tutti i privilegi che ne derivano, che lottare per la vita e la vita del Paese come fanno quasi tutti gli altri. Quindi non molleremo, né creeremo le condizioni per un ricambio del vertice se non in qualità di prestanome nostri. In fondo ce lo siamo meritato, veniamo da lontano, abbiamo letto Gramsci, abbiamo lottato e poi oggi rivalutato Craxi ecc. Altro che Grillo!Firmato: il vertice del PD”. Chiacchiere e distintivo, mentre il livello della palude sale.
utente anonimo

#18    19 Luglio 2009 - 21:20
 
TUTTI NEL PD!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sid e dylandog sbrigatevi a fare la tessera, c'è tempo soltanto fino al 21 luglio!!!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo

#19    21 Luglio 2009 - 19:40
 
ops mi dispiace ma ci ispiriamo tutti a un "movimento ostile al pd"...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SydBarrett84

#20    24 Luglio 2009 - 16:32
 
Grandi cegliesi, mi avete fatto morire dalle risate.
Un caro saluto da Giovanni Castellana Meetup di Bergamo e originario di Bergamo
utente anonimo

Commenti